ANSIA DA QUARANTENA: COME SMETTERE DI PENSARE TROPPO/ Coronavirus, trucchi e consigli

- Dario D'Angelo

Come smettere di pensare troppo ai tempi del coronavirus: i consigli di psicologi ed esperti contro l’ansia da quarantena.

depressione 2019 pixabay
Immagini di repertorio
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Pensare troppo non è mai positivo: l’avverbio suggerisce che il vostro cervello non sta semplicemente ragionando su qualcosa, provando a risolvere quel problema che vi assilla da questa mattina. Ci state pensando, ed è giusto, ma lo stato facendo da troppo tempo. Ora immaginate una vita fatta di eccesso di pensiero continuo: per qualunque cosa. Provate a pensare (non troppo) a cosa può voler dire “vivere nella propria testa”, nella dimensione del “cosa sarebbe stato se” o dell'”avrei dovuto ma”. Basta un attimo per rendersi conto di quanto questo loop sia negativo, potenzialmente devastante, al punto da poter innescare una spirale depressiva dalla quale è poi complicato uscire. L’importanza di smettere di pensare troppo è utile a maggior ragione in un momento come quello che stiamo vivendo, dove l’ansia da quarantena forzata a causa del coronavirus complica non poco il mantenimento degli equilibri mentali.

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COME SMETTERE DI PENSARE TROPPO

Ma quali sono i trucchi per smettere di pensare troppo? Uno lo ha svelato Catherine Pittman, professore associato nel dipartimento di psicologia del Saint Mary’s College di Notre Dame, Indiana: “Dire a te stesso di non avere un certo pensiero non è il modo per non avere il pensiero”, dice, “Devi sostituire il pensiero”. E se ti dicessi di smettere di pensare agli elefanti rosa? A cosa penserai? Esatto: agli elefanti rosa. Se non volete pensare a un elefante rosa, evocate l’immagine, per esempio, di una tartaruga. “Forse c’è una grande tartaruga che tiene in bocca una rosa mentre striscia”, dice Pittman. “Ora non stai pensando agli elefanti rosa”. Honey Langcaster-James, una psicologa, invece consiglia: “Scrivete i vostri pensieri in un diario ogni sera prima di andare a letto o per prima cosa al mattino – non devono essere per forza in ordine. Fate un ‘brain dump’ di tutto ciò che vi passa per la testa sulla pagina. A volte questo può dare un senso di sollievo”. Il dottor Howes invece raccomanda: “Per esempio, convertite “Non posso credere che sia successo” in “Cosa posso fare per evitare che succeda di nuovo” o convertite “Non ho buoni amici” in “Quali passi potrei fare per approfondire le amicizie che ho e trovarne di nuove?””. Non è facile, ma smettere di pensare troppo si può, con i giusti metodi e tanto impegno. Non rimuginateci troppo!

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