Antonella Lualdi/ “Circostanze mi hanno portata a fare l’attrice” (S’è fatta notte)

- Emanuele Ambrosio

Antonella Lualdi ospite di S’è fatta notte, il programma di interviste di Maurizio Costanzo su Rai1: dal cinema all’amicizia con Alberto Sordi

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Antonella Lualdi ricorda Alberto Sordi a La Vita in diretta

Antonella Lualdi è tra gli ospiti della nuova puntata di S’è fatta notte, il programma di interviste presentato da Maurizio Costanzo in seconda serata su Rai1. L’attrice è pronta a raccontarsi a cuore aperto: dagli esordi nel mondo del cinema fino alla consacrazione e all’amicizia con il grandissimo Alberto Sordi.  All’anagrafe Antonietta de Pascale, l’attrice “diventa” Antonella Lualdi su consiglio di Dino De Laurentiis visto che in quegli anni andavano di moda le maggiorate come Silvana Mangano, Silvana Pampanini e Gina Lollobrigida. “Dino voleva lanciarmi con un nome dolce, perché Antonietta De Pascale non andava bene. Mi disse: “Facciamo un concorso e vediamo di trovare un nome un pochino più dolce, che corrisponda al tuo volto”” – ha raccontato l’attrice in una intervista rilasciata intervisteromane.it. La Lualdi a distanza di tantissimi anni si sente di dover ragione al grandissimo regista: “aveva ragione Dino perché il mio nome d’arte ha funzionato benissimo. Lui mi lanciò come Antonella Lualdi. De Laurentiis è sempre stato un uomo di grande fiuto cinematografico, era un grande”.

Antonella Lualdi su Alberto Sordi: “era molto vero e ironico”

La passione per il mondo del cinema non è stata immediata per Antonella Lualdi; certo da ragazzina guardava i film, ma non avrebbe mai pensato di diventare un giorno lei una musa e una diva. “La passione è venuta dopo. Naturalmente mi piacevano i film e andavo al cinema con mio padre, perché a lui piaceva molto il cinema. Poi mi sono ritrovata in una serie di circostanze che mi hanno portata a fare l’attrice” – ha precisato l’attrice che lo scorso giugno, in occasione del centenario di Alberto Sordi, ha raccontato alcuni aneddoti sul grande Albertone. “Eravamo felici, la nostra era vita vera, veniva a mangiare a casa mia tutte le sere” ha confessato l’attrice che ha nuovamente smentito la diceria sull’attore “tirchio”: “dicevano che aveva il braccino corto, ma non era vero”. Un ricordo emozionante quello dell’attrice che su Sordi ha aggiunto: “era molto vero, molto ironico, molto romano. Amava gli amici, viveva la vita degli amici ma non voleva costruirsene una sua”.

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