Antonella Viola/ “Sconsiglio di fare trascorrere tanto tempo i bimbi con i nonni”

- Carmine Massimo Balsamo

L’immunologa Antonella Viola a Oggi è un altro giorno: “Bisogna dare poche informazioni e precise: negli ultimi giorni c’è stato un delirio”.

Antonella Viola
Antonella Viola a Oggi è un altro giorno

La riapertura delle scuole e l’autunno incombente i principali temi di preoccupazione in epoca di coronavirus. Ma gli scienziati invocano calma, come è il caso dell’immunologa Antonella Viola: «Secondo me stiamo un po’ tutti esagerando: il problema è quanto tempo stiamo insieme e senza mascherina, quello è l’ultimo dei problemi. Bisogna dare poche informazioni e precise, si fa troppa confusione. Negli ultimi giorni c’è stato un delirio, basti pensare alla sanificazione dei compiti in classe». Intervenuta ai microfoni di Oggi è un altro giorno, la docente di Patologia generale presso l’Università di Padova ha spiegato: «Bisogna lavarsi le mani, molto semplicemente: il contagio avviene prevalentemente attraverso le goccioline, stando vicini senza mascherina. Dobbiamo indossare la mascherina ed evitare assembramenti. Per quanto riguarda gli oggetti, basta lavarsi le mani, è sufficiente questa accortezza. In alternativa, è possibile utilizzare un igienizzante».

ANTONELLA VIOLA SU NONNI-NIPOTI

Antonella Viola si è poi soffermato sul rapporto tra nonni e nipoti, invitando alla prudenza: «C’è il problema della vicinanza dei bambini con i nonni: io francamente sconsiglio di fare trascorrere tanto tempo insieme se non in spazi aperti e mantenendo la distanza. So che è durissimo, ma è necessario per tutelare la salute delle persone più anziane. È triste lo so, mi spiace avere questo ruolo, ma io non faccio un pranzo con i miei genitori da quando è iniziata la pandemia: loro sono anziani, mio papà ha anche delle patologie, ed evito di passare troppo tempo insieme a loro». Infine, una battuta sulle dichiarazioni delle scorse ore di Flavio Briatore e Silvio Berlusconi: «Non dovremo ascoltare i pareri di queste persone, perché non hanno le competenze e possono raccontare la singola esperienza. Si vede lo spessore estremamente diverso: il discorso di Berlusconi è stato un discorso istituzionale, importante, forse uno dei più belli in epoca di Covid».

© RIPRODUZIONE RISERVATA