Antonio Caprarica, tensione in studio con Fulvio Grimaldi a "Di Martedì": "Hai dimenticato di citare la massoneria britannica!"
A “Di Martedì”, trasmissione di La 7 condotta da Giovanni Floris e andata in onda nella serata di martedì 26 aprile 2022, sono intervenuti, scontrandosi, i giornalisti Antonio Caprarica e Fulvio Grimaldi. Una tensione che si è registrata “a distanza”, complice l’assenza in studio di Caprarica, collegato audiovisivamente con il programma, e che ha risvegliato i discorsi sul complottismo che in parte si erano già uditi nel corso di questi lunghi mesi, anzi, anni pandemici, nel sempiterno conflitto tra pro vax e no vax.
Il diverbio è nato in seguito a una riflessione ad alta voce di Fulvio Grimaldi, che ha fatto seguito al discorso di Alessandro Di Battista su Mario Draghi. A proposito del presidente del Consiglio, il giornalista ha spiegato quanto segue: “Io sono convinto che Draghi sia passato di trionfo in trionfo. Lui è un uomo utilizzato da USA e grandi società di investimento per demolire l’Europa. È utilizzato dai padrini di Goldman Sachs per distruggere il Vecchio Continente, cosa che viene già effettuata in termini di guerra. Lui lo ha fatto in termini economici e sociali”.
CAPRARICA VS GRIMALDI: “HAI DIMENTICATO LA MASSONERIA BRITANNICA!”
A fronte di queste affermazione di Grimaldi a “Di Martedì”, Caprarica ha richiesto di intervenire per esprimere la propria opinione e ha provato a smorzare la tensione deviando il discorso sui binari dell’ironia, senza tuttavia risparmiare qualche frecciata al sopra menzionato Grimaldi.
Ma, nel dettaglio, cosa ha detto Caprarica che ha provocato la reazione del suo interlocutore, poi stoppata dal presentatore Floris, che ha ceduto la parola agli altri ospiti della sua trasmissione? Ecco il contenuto del suo breve discorso, riportato integralmente: “Vedo che la mamma di tutti i complotti è sempre incinta… C’è la costante raffigurazione della storia e del mondo come un complotto, quello delle banche americane, dei ministri riuniti a Ramstein. Grimaldi, avevi dimenticato la massoneria britannica!”.
