Antonio Conte: “Futuro? Anno di riposo non voluto”/ “Eriksen, è stato terribile”

- Davide Giancristofaro Alberti

Sarà un anno di riposo non voluto per Antonio Conte: “Studierà e guarderò il calcio, poi starò con la mia famiglia”. E su Eriksen e l’Italia…

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Antonio Conte (LaPresse)

L’ex allenatore dell’Inter, Antonio Conte, è ancora alla ricerca di una sistemazione. Dopo l’addio ai nerazzurri, il tecnico salentino sta sondando il terreno, ma non è da escludere un anno sabbatico tenendo conto che tutte le principali panchine, Real Madrid compresa, sono di fatto sistemate. “Sarà un anno in cui cercherò di studiare – ha confessato l’ex commissario tecnico della nazionale italiana interpellato dai microfoni del programma di Rai Radio 1, Radio Anch’io lo sport – vedrò calcio e cercherò di sfruttare nel migliore dei modi questa situazione non voluta. Sfrutterò – ha proseguito l’ex interista – il periodo per stare di più con la famiglia e guardare calcio che è sempre in evoluzione”.

E a proposito di guardare calcio, il 51enne leccese ha apprezzato la prestazione della nazionale italiana di Mancini, reduce da tre vittorie su tre nel girone degli Europei di calcio: “L’Italia ha dimostrato continuità e grandi meriti nel voler fare e vincere la partita si pone come una delle candidate ad arrivare fino in fondo. La cosa che mi sta piacendo di più è che trasmette sicurezza, c’è grande equilibrio tra fase offensiva e difensiva, questa è la cosa più importante quando si vuole ambire a risultati importanti. E’ importante che non prenda gol. Bisogna aspettare partite più impegnative, ma bisogna essere fiduciosi perché questi risultati non possono essere un caso”.

ANTONIO CONTE SU ERIKSEN: “VEDERLO CON GLI OCCHI SBARRATI…”

E a proposito di campionati europei non si poteva non parlare del drammatico episodio accaduto ad Eriksen, stramazzato al suolo dopo un infarto, e di fatto salvato dalla morte ma probabilmente impossibilitato a giocare ancora al pallone: “È stato orribile, sono stati momenti orribili che purtroppo ho vissuto da solo. È accaduto veramente qualcosa di brutto. Vederlo con gli occhi sbarrati, mi ha colpito in maniera profonda, sono stato molto male”.

Quindi Conte ha aggiunto e concluso: “Ora è importante che lui ritrovi la sua serenità con la famiglia, c’è da ringraziare chi è intervenuto a salvarlo. Gli auguro di stare sereno e di godersi la vita, poi ci sarà il tempo per fare le necessaria valutazione, il calcio viene dopo”.



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