Antonio Razzi/ “Io trash? Dovrebbero vergognarsi certi politici, non io!”

- Anna Montesano

Antonio Razzi pronto a tornare in politica ma risponde a chi lo accusa di essere trash: “Dovrebbe vergognarsi chi ruba, non io!”

antonio razzi 640x300
Antonio Razzi a Vieni da me

Con la politica non ha chiuso, eppure ha deciso di “godersi la vita” fino in fondo. È per questo che Antonio Razzi si diverte anche sui social, con i suoi ormai ben noti TikTok. “La vita è una sola, non so se gli altri politici vivranno due o tre volte: io no, e allora me la godo. – ha infatti ammesso nel corso di un’intervista rilasciata a ilfattoquotidiano.it – Anche Matteo Salvini, che è il segretario di un partito, ha un profilo su TikTok. Perché lo faccio? Per stare vicino ai giovani”. Ma com’è possibile far coesistere queste due parti? “Il mondo è cambiato, dovrebbero capirlo pure i miei colleghi. – sottolinea Razzi – Anche loro dovrebbero aggiornarsi e dovrebbero stare più vicino ai cittadini”. Ad aiutarlo nella gestione dei suoi social ci sono “due amici, due studenti di Pescara, che mi danno una mano… mica posso riprendermi da solo! Ma sono io a decidere cosa pubblicare e come farlo”.

Antonio Razzi sbotta: “Io colorito? Solo perché sto vicino ai giovani?”

Lasciando il tema TikTok, Antonio Razzi ribadisce di attendere un nuovo incarico in politica: “se qualcuno vorrà candidarmi in futuro io sono a disposizione. – ammette, per poi confessare che – Forza Italia non mi ha candidato alle ultime elezioni, ma non mi ha neppure detto ‘guarda che non ti candidiamo’. È stata una delle più grandi offese che io abbia ricevuto nella mia vita. Mi sarei aspettato almeno una telefonata. Se ho sbagliato qualcosa, avrebbero potuto dirmelo”. Sottolinea di non avercela però con Silvio Berlusconi, ma con chi lo ha considerato ‘troppo colorito’ per essere ricandidato. Un’accusa dalla quale però si difende: “Colorito perché sto vicino ai giovani?” E invece a chi lo accusa di essere diventato un personaggio ‘trash’, risponde: “Si devono vergognare quelli che rubano, non io, […] Si devono vergognare quei politici che hanno chiesto il bonus da 600 euro durante la pandemia.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA