Antonio Tajani/ “Centrodestra come il partito repubblicano Usa. Su Berlusconi…”

- Carmine Massimo Balsamo

L’azzurro Antonio Tajani a La Verità: “Coraggio Italia? Non credo che i partiti che nascono in Parlamento abbiano una grande prospettiva”

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Salvini, Meloni e Tajani: vertice Centrodestra-Governo sul coronavirus (LaPresse, 2020)

Il futuro del Centrodestra? Un partito repubblicano sul modello Stati Uniti: così Antonio Tajani ai microfoni de La Verità. Il braccio destro di Silvio Berlusconi ha fatto il punto della situazione tra amministrative, coalizione e governo, partendo dal nodo Milano: «Oscar Di Montigny? Ne stiamo discutendo, ma non è che dobbiamo fare una corsa contro il tempo. La priorità è vincere, scegliendo una persona che possa essere gradita al maggior numero possibile di milanesi e magari individuando un ticket, come a Roma».

Antonio Tajani ha ribadito che il Centrodestra se la giocherà contro tutte amministrazioni uscenti di sinistra e in città tradizionalmente governate da loro,ma è fiducioso che la coalizione otterrà un buon risultato. Il volto di spicco di FI è poi tornato sul dibattito tra partito unico e federazione, spiegando la prospettiva di Berlusconi: «Un Partito repubblicano in stile americano, che raccolga tutto il centrodestra e sia forza vincente, ma anche forza di governo, ancorata al Ppe. Berlusconi dal 1994 ha una visione strategica di federatore. È positivo che ci sia un dibattito aperto».

ANTONIO TAJANI TRA CENTRODESTRA E QUIRINALE

Antonio Tajani ha invocato un salto di qualità per il Centrodestra, coalizione che non deve solo vincere ma anche governare. Certo non sono mancati i malumori tra le fila azzurre, minimizzate dall’onorevole, che ha poi parlato di Coraggio Italia: «Ho grande rispetto per Brugnaro: è un ottimo sindaco. Ma non credo che i partiti che nascono in Parlamento abbiano una grande prospettiva. Mossa troppo di palazzo? Costituzione alla mano, i partiti sono il tramite tra il popolo e il governo. Qui, non si sa dove sia il popolo…». Passando alle elezioni del presidente della Repubblica, Antonio Tajani ha ribadito che Berlusconi ha le carte in regola per farlo, anche se è ancora presto per parlare di candidature. Per Draghi, invece, un ruolo rilevante in Europa: «Non penso all’incarico. Credo che abbia una personalità forte e sia perfettamente in grado di incidere sulle scelte europee anche da altre posizioni».



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