Apertura notturna a Villa d’Este/ Tivoli, 3 agosto: visita guidata al chiaro di luna

- Raffaele Graziano Flore

Apertura notturna a Villa d’Este a Tivoli: il 3 agosto, dopo il tramonto, è in programma una visita guidata al chiaro di luna (e muniti di torcia) del bellissimo complesso tiburtino

Villa d'Este a Tivoli
Villa d'Este a Tivoli (Facebook, 2019)

Una speciale apertura notturna della splendida Villa d’Este, uno dei fiori all’occhiello di Tivoli (Roma) e che consentirà ai visitatori di godere della piacevole brezza delle serate estive gironzolando, al chiaro di luna e muniti di una torcia, alla scoperta del complesso che non solo è uno dei lasciti più importanti a livello architettonico del Rinascimento ma anche da tempo annoverato dal 2001 tra i luoghi Patrimonio dell’UNESCO. Si terrà infatti sabato 3 agosto nella storica villa fortemente voluta a suo tempo dal cardinale Ippolito d’Este una visita straordinaria alla scoperta dei saloni e degli splendidi giardini dato che è in programma a partire dopo il tramonto (ore 20.30 circa) e che regalerà una prospettiva diversa del complesso stesso che, illuminato solamente in alcuni punti strategici, restituirà una immagine nuova di sé e rappresenterà anche una piacevole occasione per una romantica serata a due e ovviamente pure per tutte le famiglie. Andiamo a scoprire dunque come si articolerà la visita notturna nella Villa d’Este tiburtina e quale sarà il percorso previsto per i visitatori al suo interno.

L’APERTURA NOTTURNA DELLA VILLA D’ESTE

La visita notturna alla Villa d’Este di Tivoli in programma questo weekend partirà, come detto, attorno alle ore 20.30 e avrà la durata di circa un paio d’ore: con la villa illuminata solamente nei piazzali dei giardini ove vi sono delle fontane, l’atmosfera diventerà molto suggestiva anche se l’organizzazione suggerisce a tutti i partecipanti (sia per godersi meglio l’esperienza sia per una maggiore sicurezza personale) di presentarsi muniti di una propria torcia che, durante il percorso, potrebbe diventare un oggetto “strategico” per scoprire angoli nascosti o illuminare meglio i particolari di interesse. La visita in gruppo sarà condotta da Valeria Scuderi, storica dell’arte e in possesso pure dell’abilitazione quale Guida Turistica presso la provincia di Roma e prevede una fase di accoglienza e registrazione mezz’ora prima dell’inizio (nei pressi di Piazza Trento, in corrispondenza dell’entrata della Villa d’Este); ovviamente è importante prenotare in anticipo anche per capire quanti siano i posti disponibili rimasti, restare in contatto con gli organizzatori ed essere forniti nel caso anche di auricolari se il gruppo fosse nutrito. Per quanto riguarda i prezzi, vanno dai 10 euro per gli adulti ai 6 per i ragazzi (14-17 anni) e ai 3 euro per gli under 6, mentre al di sotto di queste fasce d’età si entra gratis anche se sono sconsigliati i passeggini.

TRA GIARDINI E SALONI AL CHIARO DI LUNA

Ma cosa sarà possibile vedere nel corso della visita al chiaro di luna nella Villa d’Este e quale è la sua storia? Come accennato, sarà possibile visitarla interamente anche se solo le fontane saranno illuminate artificialmente mentre i vari sentieri e le scale no, motivo per cui sarebbe bene dotarsi di una torcia per aggirarsi nel complesso che sorge su quello che è il versante settentrionale dei Monti Tiburtini. Ideata e realizzata nel corso del XVI secolo, con i lavori affidati all’architetto Pirro Ligorio, sorge in un luogo su cui un tempo c’era un’altra villa di epoca romana: il complesso desiderato da Ippolito d’Este, figlio della celeberrima Lucrezia Borgia, è un piccolo gioiello sia al suo interno sia nei giardini che lo circondano. Nell’edificio il cosiddetto piano nobile fu decorato in maniera pregiata da alcuni dei migliori artisti del tempo mentre nel piano sottostante c’è il Salone del Concilio degli Dei (o della Fontanina), così chiamato per l’imponente affresco che ne caratterizza il soffitto. Per quanto riguarda i giardini, anch’essi ideati da Pirro Ligorio, sono un trionfo di salite, terrazze e leggeri pendii in cui spiccano soprattutto il Vialone principale che corre in parallelo alla facciata del palazzo, ma merita una visita ovviamente anche la Gran Loggia che, realizzata in un secondo momento, nacque come sala da pranzo anche se non fu mai adibita a questo uso e oggi offre invece una bellissima vista riparata sulle campagne circostanti il centro abitato di Tivoli
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