Arbitro razzista in Psg Basaksehir?/ “Partita sospesa? Mi hanno chiamato zingaro e..”

- Matteo Fantozzi

Arbitro razzista in Psg Basaksehir? La gara viene sospesa per le frasi al vice allenatore dei turchi, ma è andata veramente così? Aumentano le polemiche.

Basaksehir
Basaksehir (LaPresse)

La gara Psg Basaksehir si recupera oggi dopo che ieri era stata sospesa con l’uscita dei calciatori dal campo di gioco dopo le ingiurie adire razziste del quarto uomo verso il vice allenatore della squadra ospite. Attenzione però perché la vicenda appare ancor più complicata di come si poteva immaginare con il giornalista rumeno Emanuel Rosu che sui social ha pubblicato un audio che potrebbe rovesciare la situazione. Si sentono scandite perfettamente le parole “In my country romanians are gypsy”, “nel mio paese i rumeni sono degli zingari”. Non si capisce bene chi sia a pronunciare queste parole con Rosu che sottolinea: “Inizialmente ho pensato fosse stato il centrocampista dei turchi Topal, a giudicare dalla lettura delle labbra. Non ho però certezza sull’identità di chi l’ha detto, quindi non farò dei nomi”.

Arbitro razzista in Psg Basaksehir? Le parole di Gavillucci

In merito alla questione legata all’arbitro razzista in Psg Basaksehir ha parlato anche il nostro Claudio Gavillucci. L’arbitro ad Adnkronos ha sottolineato: “Va accertato bene cosa sia accaduto. Vorrei fare prima un discorso diverso quando ho interrotto due anni fa Sampdoria Napoli. C’è la necessità di dare dei segnali forti, che sono stati dati da due grandi giocatori come Neymar e Marquinhos che hanno deciso, anche se non con la loro squadra colpita, di lasciare il campo e assecondare le scelte degli avversari così dando un segnale forte contro un cancro della nostra società”. Sicuramente l’accaduto ha sconvolto tutti e aperto una nuova riflessione su una situazione sicuramente molto importante e da tenere sotto osservazione.







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