SORPRENDE LADRI IN CASA: UCCISO ARCHITETTO/ Il padre “avevano già colpito 6 volte”

- Davide Giancristofaro Alberti

Architetto 50enne ucciso in casa dai ladri: l’uomo ha iniziato una colluttazione con un malvivente che ha esploso un colpo di pistola. Non era la prima volta

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LaPresse

Continua la caccia ai due ladri che dopo essere stati sorpresi nella sua abitazione hanno ucciso il proprietario, un architetto 50enne, sposato e padre di un ragazzo di 13 anni. Gli inquirenti, spiega TgCom24, nelle passate ore hanno trovato il bossolo che avrebbe raggiunto Roberto Mottura, la vittima, coinvolto nella colluttazione con i malviventi dai quali ne sarebbe uscito purtroppo senza vita. Il 118 giunto sul posto avrebbe tentato di rianimarlo da quello che sembrava essere un malore, dopo l’allarme della moglie, ma purtroppo per l’uomo non c’era più niente da fare. Al momento dell’irruzione dei ladri in casa, a Piossasco, in provincia di Torino, era presente anche il figlio 13enne.

Il padre della vittima si sarebbe lasciato scappare un commento a caldo asserendo: “Bastardi, qui i ladri avevano già colpito sei volte”. I malviventi avrebbero fatto irruzione al primo piano dello stabile intorno alle ore 4 di notte mentre la coppia ed il figlio dormivano al secondo piano. Il suono dell’allarme avrebbe messo in guardia la coppia che una volta scesa al piano inferiore si sarebbe trovata di fronte i ladri. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ARCHITETTO UCCISO IN CASA DA LADRI

Un architetto 50enne di Piossasco, in provincia di Torino, è stato ucciso dopo aver sorpreso due ladri nella propria abitazione. La vicenda, tragica, è riportata in queste ore da numerosi organi di informazioni online, a cominciare dal Corriere della Sera, che ne ha raccontato i dettagli, partendo dal fatto che la stessa vittima è stata assassinata nella sua abitazione di via del Campetto, nella mattinata di ieri, martedì 8 giugno 2021. L’uomo ucciso si chiamava Roberto Mottura, 50 anni, e inizialmente, quando l’ambulanza era giunta sul luogo segnalato, sembrava essere stato stroncato da un malore: i medici hanno provato in ogni modo a rianimarlo ma ogni tentativo è stato vano e alla fine ne è stata dichiarata la morte. In seguito si è scoperto che l’uomo era stato assassinato da uno dei due malviventi che erano entrati nella sua abitazione.

L’episodio si è verificato di preciso attorno alle ore 4:00 di ieri, quando due malintenzionati si sono recati presso la villa dell’architetto situata sulla collina di Piossasco e in cui vivono anche la moglie e il figlio di 13 anni: per entrare i ladri hanno forzato una persiano del primo piano, per poi sfondare il vetro della finestra con una mazzetta, facendo scattare il sistema d’allarme della casa.

ARCHITETTO UCCISO IN CASA DAI LADRI: E’ CACCIA AI DUE MALVIVENTI

Mottura stava dormendo ma ha sentito il rumore sospetto e di conseguenza è andato a controllare cosa stesse accadendo al piano di sotto trovandosi di fronte una scena terribile: i due ladri che si erano intrufolati in casa. La vittima, invece di reagire in maniera passiva, ha iniziato una colluttazione con i ladri e uno dei due ha esploso un colpo di pistola che ha colpito l’architetto all’inguine.

Subito dopo i due sconosciuti sono scappati da dove erano entrati, mentre la moglie si è recata al piano di sotto vedendo il marito a terra. Solo in seguito è stato individuato il colpo di pistola. Le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine, per risalire ai responsabili.

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