Art bonus Agenzia Entrate/ Premi fiscali a chi favorisce le erogazioni liberali (28 novembre 2023)

- Danilo Aurilio

L'Art bonus è una misura dell'Agenzia Entrate, che viene garantita ai soggetti (imprese e privati), che danno valore al patrimonio culturale italiano

agenziaentrate_finanza_lapresse_2017 Lapresse

L’Art bonus dell’Agenzia Entrate premia chi – indipendentemente dalla forma giuridica – sostiene il valore e il patrimonio culturale italiano, grazie a delle erogazioni liberati sotto forma di denaro.

Una situazione nata dopo un’attenta analisi sui mecenati che dall’anno 2014 ad oggi, risultano ben 37 mila i donatori liberi, che tramite una loro volontà, hanno contributo a mantenere o costruire, dei progetti di beni, luoghi e manifestazioni artistiche.

Per questi soggetti, è destinato il cosiddetto Art Bonus, che verrà convertito – come premio fiscale – in credito d’imposta da applicare sul reddito annuo imponibile.

Art bonus Agenzia Entrate: cos’è e come funziona?

L’Art bonus dell’Agenzia Entrate è stato regolamentato in via ufficiale, dalla Legge di Stabilità del 2016, la cui introduzione è nata grazie al Decreto Legislativo numero 83/2014.

Il premio fiscale ammonta al 65% da applicare sulle erogazioni liberati in denaro, che vengono predisposte da imprese, cittadini ed enti non commerciali, con l’intento di sostenere lo spettacolo e la cultura italiana.

Nonostante la misura del credito d’imposta sia uguale per tutti, a variare sono i limiti massimi che differiscono per spettanza. Gli enti e le persone fisiche che non svolgono un’attività commerciale, potranno usufruire del credito e non oltre, la cifra massima del 15% sul loro reddito annuale imponibile.

Viceversa, gli enti e le imprese che esercitano un’attività per l’appunto commerciale, posso godere del credito d’imposta fino a massimo il 5 per mille rispetto ai loro ricavi annuali.

Ecco le modalità per poter usufruire del credito d’imposta:

  1. I titolari che producono reddito d’impresa, possono sfruttare il credito di imposta tramite la compensazione (da corrispondere tramite F24), riducendo i pagamenti spettanti.
  2. Gli enti e le persone fisiche che non svolgono un’attività di commercio, possono godere del credito di imposta in dichiarazione dei redditi, riducendo le tasse dovute.

L’Art bonus dell’Agenzia delle Entrate, viene garantito a fronte di un netto miglioramento sulla gestione del patrimonio culturale. I soggetti che ne beneficeranno, dovranno comprovare l’erogazione liberate tramite un versamento tracciato (qualsiasi misura eccetto il contante).







© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Riforma fiscale

Ultime notizie