Artigiano in Fiera 2020/ Quest’anno si fa virtuale, ecco come: Digital Edition Live

- Raffaele Graziano Flore

Artigiano in Fiera 2020, video: come si svolge quest’anno? Al via fino al 20 dicembre la 25esima edizione della kermesse presso la Fiera di Rho, la prima “live” e digitale

Artigiano in Fiera Live 2020
Artigiano in Fiera Live (Web, 2020)

Artigiano in Fiera 2020, ci siamo: prende ufficialmente il via da oggi sabato 28 novembre, e fino a domenica 20 dicembre, la 25esima edizione dell’evento fieristico internazionale dedicato all’artigianato e ospitato presso il polo fieristico di Rho (Milano), oramai punto di riferimento del settore e appuntamento imperdibile per addetti ai lavori e semplici appassionati. Tuttavia l’edizione di quest’anno, complice la difficile congiuntura dovuta alla pandemia da Covid-19, taglierà il fatidico nastro solo virtualmente e sarà una kermesse per la prima volta interamente digitale e seguibile in streaming sui canali social della Fiera stessa e su artigianoinfiera.it che diverrà di fatto la vetrina online di oltre 500 micro e piccole imprese italiane, simbolo di quel comparto duramente colpito dalla crisi economica ma desideroso al tempo stesso di ripartire e di farlo anche in un appuntamento che vuole riproporre temi, colori e sapori degli anni scorsi quando l’Artigiano in Fiera era in versione “fisica”. Ma cosa c’è da aspettarsi dalla 25esima edizione, quali saranno le proposte e come si potrà partecipare? Scopriamolo di seguito.

ARTIGIANO IN FIERA 2020, COME SI SVOLGE QUEST’ANNO?

Artigiano in Fiera 2020 sarà la vetrina del ‘made in Italy’ nel mondo, solo in versione digitale: quest’anno infatti l’oramai consueta kermesse meneghina mescola tradizione e tecnologia, proiettandosi di fatto nel futuro e trasformando quella che è una limitazione, ovvero l’impossibilità di svolgersi in presenza, in una opportunità: grazie infatti alle piattaforme social e alle potenzialità dello streaming live i 550 artigiani che vi parteciperanno avranno a disposizione una platea ancora più vasta e che si aprirà ovviamente a tutti i Paesi del mondo in modo anche da farsi conoscere da nuovi “aficionados” e restare in contatto con quelli storici nel rispetto delle norme sanitarie anti Covid-19. Anche per tale motivo Artigiano in Fiera durerà di più e sarà possibile per quasi un mese ‘partecipare’ a distanza grazie anche all’impegno profuso da Ge.Fi. (ovvero Gestione Fiere Spa) per mettere a disposizione di ciascun espositore nei vari padiglioni una vetrina virtuale con gallery multimediali e video oltre che un canale di vendita che verrà veicolato interamente dal portale ufficiale della manifestazione (artigianoinfiera.it, senza dimenticare i canali social a questo collegati).

LA PRIMA EDIZIONE DIGITAL “LIVE”… MA FEDELE ALLA TRADIZIONE

Insomma, una grande opportunità per le microimprese del tessuto produttivo italiano ma anche per un comparto strategico per la nostra economia senza dimenticare che la stesa Ge.Fi., oltre a fornire l’infrastruttura tecnologica, si è fatta carico non solo delle spese di spedizione dei prodotti che saranno acquistati ma anche di pagare tutti gli interessi relativi ai finanziamenti sostenuti per poter partecipare ad Artigiano in Fiera 2020. Secondo Antonio Intiglietta, che della sopra citata Ge.Fi. è il presidente, si tratta di uno sforzo tanto imponente quanto inedito dato che a suo dire il team che si è occupato di organizzare questa 25esima edizione ha dato vita a una piattaforma evoluta e a un “salto tecnologico” inedito. Digitale, ma non solo: Artigiano in Fiera manterrà infatti intatto il suo spirito e quel ‘calore’ che negli anni passati ha consentito all’appuntamento milanese di essere conosciuto in tutto il mondo.

Non sarà un ‘marketplace’ come gli altri: grazie ai contenuti multimediali il visitatore potrà conoscere la cultura della bellezza e della bontà rappresentata dall’umanità al lavoro” ha spiegato lo stesso Intiglietta. Ricordando che il programma e tutte le informazioni utili si possono trovare sul sito ufficiale e gli altri canali social a cui rimandiamo a questo link, c’è da aggiungere un paio di cose: innanzitutto la kermesse virtuale sarà organizzata in quattro grandi sezioni (ovvero: i Territori e la ricerca per ambito geografico, incontro con gli Artigiani elencati in ordine alfabetico, i Prodotti suddivisi per categoria, la sezione Gastronomia in cui sarà possibile ordinare pure a domicilio) mentre l’accesso non sarà solamente gratuito ma consentito al visitatore a qualsiasi ora della giornata e seguendo il ‘percorso’ che più gli aggrada. Infine, tutti coloro che lo scorso anno erano in possesso del pass per accedere ad Artigiano in Fiera potranno effettuare il login utilizzando la medesima password e beneficeranno di una vetrina personalizzata in base alle proprie esigenze.



© RIPRODUZIONE RISERVATA