ARTIGIANO IN FIERA LIVE/ Un lungo viaggio nell’eccellenza delle cantine italiane

- La Redazione

Artigiano in Fiera live mette a disposizione di tutti gli utenti una cantina virtuale dove è possibile scegliere le migliori etichette vinicole italiane

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(LaPresse)

Artigiano in Fiera offre l’occasione di integrare la propria cantina con etichette vinicole di non sempre di facile reperimento. All’interno della sezione dedicata ai prodotti enogastronomici sono numerose le proposte e che si possono facilmente selezionare: cliccando sull’icona al vino, si accede all’enoteca virtuale di artigiano in Fiera Live, ricca di ispirazioni curiose e interessanti per gli appassionati del vino e della sua lavorazione.
Nella piattaforma digitale sono presenti etichette provenienti da tutto il territorio italiano che regalano agli utenti la possibilità di spaziare tra i migliori prodotti vinicoli realizzati rigorosamente in modo artigianale. Rispettando la varietà della ricca identità vinicola italiana, si può fare un viaggio delle cantine italiane: dai colli piemontesi, passando per la Toscana e l’Umbria, arrivando fino alla Puglia, navigando su Artigiano in Fiera Live si ha anche la possibilità di scoprire, attraverso video dedicati, le storie che hanno reso queste cantine delle realtà di eccellenza sia per il territorio di appartenenza che per la cultura artigiana enogastronomica.

Artigiano in Fiera Live propone un nuovo percorso alla scoperta di produttori di eccellenze spesso poco conosciuti e una selezione di etichette che completano la variegata offerta della piattaforma di Artigiano in Fiera
Achille Viglione è un produttore vinicolo di Serralunga d’Alba, nel cuore delle langhe. La sua è una piccola realtà a conduzione familiare: lavora e realizza pochi vini, ma pregiati, che nascono da uve preziose, vinificate con cura. Il suo Barolo Durè Riserva 2014 è ottenuto da un accurata cernita di uve Nebbiolo provenienti dalle vigne di Serralunga d’Alba, La Morra e Barolo. Caratterizzato da una lunga fermentazione a temperatura controllata sulle bucce e invecchiato in botti grandi di Rovere di Slavonia per 54 mesi con affinamento di 6 mesi in bottiglia. È un grande vino con nerbo e stoffa senza cedimenti.

Chul kyu Peloso è il titolare di Cave Monaja, è nato in Korea ma valdostano di adozione. Dopo aver studiato enologia ad Alba e nel 2018 fonda Cave MONAJA. L’azienda lavora seguendo un concetto di massimo rispetto per il ciclo naturale della vita adottando tutte le attenzioni applicate alle certificazioni bio. Il cuore dell’azienda è rappresentato da una vite di oltre 300 anni, nella frazione di Farys in Valle d’Aosta e inserita tra le piante monumentali della Valle d’Aosta. Tutti i piccoli appezzamenti gestiti dall’azienda si trovano nell’area centrale della Valle d’Aosta a un’altitudine compresa tra i 500 e i 1000 metri. Foehn, Vallée d’Aoste Rouge AOC 2018 nasce da uve uve fumin e petit rouge e affina in tonneaux di rovere di 18 mesi, quindi sei mesi di riposo in bottiglia. Nel calice riflette colore rosso intenso dai riflessi violacei; al naso profumi di piccoli frutti e ricordi di caffè e di cioccolato. In bocca è caldo, avvolgente con tannini ben levigati e morbidi e piacevoli nuance di piccoli frutti in confettura.

Fabio Lucchese e Anisa Abazi, sono i titolari dell’azienda agricola Enotria Tellus. Si trovano nella Marca Trevigiana, a San Polo di Piave. La sperimentazione è il loro punto forte: utilizzano anfore in terracotta, legni di diverse provenienze e tostature per dar vita a vinificazioni particolari. Enotria Tellus è un mix colorato di competenza e creatività. Viajo, in dialetto veneto “viaggio”, è l’espressione del percorso di Enotria Tellus verso un prodotto audace e innovativo. Le caratteristiche dello spumante Viajo sono il gusto sapido e minerale, che si accompagna all’olfatto con delicate note fruttate e di fiori bianchi.

Franco Ventricelli è il titolare di “Colli della Murgia” e da 30 anni coltiva il sogno di produrre grandissimi vini nel totale rispetto della natura. Il suo approccio visionario lo ha reso un pioniere per quanto concerne la lavorazione manuale dei vigneti. I suoi sono stati i primi vini bio in Puglia, oltre che aver anche rivalutato il Minutolo quasi estinto e ad essere tra le poche cantine pugliesi a produrre spumanti. La sua produzione non prevede solfiti aggiunti. Erbaceo – Vino bianco IGP Puglia, è il vino simbolo della Maison, nasce da uve fiano, minutolo e greco coltivate a 500 m di altitudine, dove le escursioni termiche tra notte e dì ne esaltano i profumi e conferiscono freschezza. Al naso si riconoscono note fruttate di mela golden e banana e sentori erbacei della ginestra, di macchia mediterranea. In bocca è secco, fresco, verticale, sapido e minerale.

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