ASAMOAH AL CAGLIARI, UFFICIALE/ Già in panchina domenica sera contro la Lazio?

- Claudio Franceschini

Asamoah al Cagliari, ufficiale: il terzino ghanese potrebbe partire dalla panchina contro la Lazio domenica sera, magari mettendo qualche minuto nelle gambe

Inter Cagliari
Diretta Inter Cagliari, con tanti ex (Foto LaPresse)

Nuovo interessante colpo per il Cagliari, che nella giornata di ieri ha messo le mani su Kwadwo Asamoah, polivalente calciatore che fino a poche ore fa era senza squadra dopo essersi svincolato dall’Inter a ottobre dell’anno scorso. Presso la squadra rossoblu sbarca quindi un nuovo innesto di qualità, tra l’altro il quarto calciatore ex Inter dopo Diego Godin, Duncan e Radja Nainggolan. Aasamoah può agire in più ruoli, principalmente terzino di sinistra e mezz’ala e centrocampo e non è da escludere possa già esordire domenica prossima per la sfida in programma contro la Lazio, di scena alle ore 20:45 allo stadio Olimpico.

Il calciatore ghanese è fermo ai box da più di un anno, precisamente dal 6 dicembre del 2019, quando scese in campo per la partita dello stadio San Siro fra Inter e Roma (match terminato in parità, zero a zero). Nonostante sia rimasto senza alcuna squadra, Asamoah ha comunque continuato ad allenarsi ad Appiano Gentile, essendosi lasciato con i nerazzurri in ottimi rapporti. Contro la Lazio quasi sicuramente non sarà in campo, ma non è da escludere che lo stesso possa andare almeno in panchina. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ASAMOAH AL CAGLIARI, UFFICIALE LA FIRMA DEL GHANESE: “NON VEDO L’ORA DI INIZIARE”

Kwadwo Asamoah torna in Serie A: il ghanese ha infatti ufficialmente firmato il nuovo contratto che lo legherà al Cagliari. “Non vedo l’ora di iniziare, sono pronto a combattere per questi colori” ha twittato il diretto interessato, che dunque va a rinforzare una squadra che dopo un buon avvio di campionato è crollata su se stessa, infilando sei sconfitte consecutive e facendosi beffardamente raggiungere dal Sassuolo all’ultimo secondo. Un Cagliari in zona retrocessione, ma che nonostante tutto ha confermato la fiducia a Eusebio Di Francesco puntando sul progetto.

Da questo punto di vista Asamoah, che va a prendere il posto dell’infortunato Marko Rog, potrà rappresentare un punto fermo tra i veterani al pari di Radja Nainggolan (tornato nuovamente in Sardegna, e già compagno di squadra del ghanese all’Inter) e Diego Godin, aiutando i giovani che si stanno affermando a fare il passo in più. Il calciomercato in entrata è chiuso per quanto riguarda la Serie A, ma Asamoah ha potuto raggiungere il Cagliari perché gli svincolati possono firmare fino al 31 marzo: infatti, il ghanese era rimasto senza contratto dopo due stagioni in chiaroscuro giocate con l’Inter, e adesso si vuole rimettere in gioco dimostrando di poter dare ancora molto al nostro campionato.

LA CARRIERA DI ASAMOAH

Era stata la consueta lungimiranza dell’Udinese a portare in Italia Kwadwo Asamoah: all’epoca aveva 19 anni ma si era subito affermato come mezzala di grande corsa e dinamismo, facendo le fortune di una squadra che aveva giocato anche il playoff di Champions League per poi andare in Europa League. Attirate le attenzioni della Juventus, Asamoah ha trovato in Antonio Conte un allenatore che lo ha trasformato in esterno tutta fascia nel 3-5-2: con i bianconeri Asamoah ha vinto sei scudetti, quattro Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane facendo sempre il suo, anche quando con Massimiliano Allegri ha perso il posto da titolare. Ceduto all’Inter, ha avuto una prima stagione molto positiva agli ordini di Luciano Spalletti, che lo faceva giocare sempre e comunque; paradossalmente, quando ha ritrovato Conte, il centrocampista ha invece penato anche per una condizione fisica non entusiasmante, è rimasto fuori a lungo giocando soltanto 11 partite e, chiuso da Cristiano Biraghi e quell’Ashley Young arrivato a gennaio, ha infine capito che la sua avventura nerazzurra era finita. Infatti la società lo ha lasciato senza contratto in estate; dopo sei mesi nei quali si è allenato per tenersi pronto a un’eventuale chiamata, ecco quella del Cagliari che gli dà l’occasione, a 32 anni, di rimettersi in gioco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA