Asia Argento, Harvey Weinstein/ I patteggiamenti milionari dell’imputato-simbolo del “Me Too”

- Fabio Belli

Harvey Weinstein. I patteggiamenti milionari dell’imputato-simbolo del “Me Too”, accusato anche da Asia Argento, con l’attrice ospite a Domenica In.

attrice italiana weinstein
Harvey Weinstein (AP Photo/Seth Wenig)

La presenza di Asia Argento nella puntata di Domenica In di domenica 14 febbraio 2021 lascia presagire che l’attrice parlerà anche del suo discusso rapporto con Harvey Weinstein, il megaproduttore cinematografico americano imputato simbolo del “Mee Too”, il movimento d’opinione che portò alla condanna per molestie sessuali di Weinstein. E in senso generale, aprì gli occhi sugli abusi che moltissime attrici furono costrette a subire non solo da parte di Weinstein, ma da un intero sistema che a Hollywood sembrava essere molto diffuso. Asia Argento è stata una delle principali accusatrici di Wenstein, raccontando di essere stata violentata a soli 21 anni dal produttore. I fatti risalirebbero al 1997 ma hanno fatto parte di un quadro accusatorio straordinariamente ampio, con ben 93 donne del mondo dello spettacolo che hanno testimoniato di aver subito abusi e molestie dal produttore, finché l’11 marzo 2020, dopo un processo due anni e mezzo, Weinstein è stato condannato dalla Corte Suprema dello stato di New York con l’accusa di stupro e violenza sessuale a 23 anni di carcere da scontare nell’istituto penitenziario di Rikers Island.

HARVEY WEINSTEIN E I PATTEGGIAMENTI MILIONARI

La condanna riguarda però solo alcuni filoni dell’inchiesta che ha coinvolto Weinstein. Il produttore infatti negli ultimi mesi è salito alla ribalta per i patteggiamenti con alcune vittime, che hanno accettato risarcimenti milionari una volta accertato che le molestie di Weinstein erano effettivamente avvenute. Il produttore americano ha già versato oltre 30 milioni di dollari ad alcune delle vittime, ma col passare del tempo la cifra potrebbe diventare considerevolmente più alta, considerando che altri patteggiamenti sono in via di definizione. Il caso Weinstein è stato comunque il capostipite che ha portato il movimento “Mee Too“, al quale hanno aderito alcune delle più importanti attrici del mondo, a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli abusi subiti costantemente dalle donne del mondo dello spettacolo. La stessa Asia Argento è stato sottoposta a grandi pressioni mediatiche dopo le sue confessioni ed ha subito le accuse di un giovane attore che avrebbe avuto una relazione con lei da minorenne, Jimmy Bennett: un caso che portò alla revoca della sua presenza come giudice nell’edizione 2018 di X Factor.



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