Asia Gianese Vs Silvia Romano/ “4 milioni per una vacanza di un anno e mezzo”

- Anna Montesano

Asia Gianese shock contro Silvia Romano: “4 milioni per una vacanza di un anno e mezzo”, poi però si scusa e svela di non essere stata lei

Asia Gianese
Asia Gianese verso il Gf vip 7

Sulla liberazione di Silvia Romano si sono espressi un po’ tutti. Tante le polemiche nei confronti della ragazza, arrivata addirittura a ricevere vere e proprie minacce di morte dopo il suo rientro a casa a Milano. A distanza di giorni, le opinioni sulla questione non si placano e vedono invece coinvolti anche volti noti dello spettacolo e del web. Come Asia Gianese, nota soprattutto per la bravata in auto a Piazza Duomo. Come fa notare il Giornale, l’influencer ha postato su Instagram una storia proprio sulla Romano che ha scatenato polemiche. “A me una multa di 400 € per non aver portato con me il modello di autocertificazione. – avrebbe scritto la Gianese, per poi aggiungere – A lei 4 milioni di euro, un famiglia nuova, una vacanza di un anno e mezzo. Diciamo che dopo molti tentativi, a sto giro ci è riuscita con i fiocchi. Passo e chiudo”.

Asia Gianese si scusa dopo la gaffe: “Non sono stata io a scrivere quelle cose”

Il post in questione è tuttavia rimasto online solo pochi minuti prima di essere cancellato. Asia Gianese è infatti intervenuta per chiarire di non esserne stata l’autrice, dando la colpa al suo social media manager. “Questo video per rimediare all’errore che è stato fatto col mio telefono. Essendo io impossibilitata dal poter utilizzare il telefono, ho chiesto a una persona di accedere al telefono e pubblicare dei post per non restare ferma per due giorni. In tutto ciò cosa è stato pubblicato? Una stronz*ta di post, che mi viene il nervoso per la figura di merda”, ha dichiarato Asia Gianese in un video. La ragazza poi si scusa: “A parte spaccargli la faccia appena uscita di qua, chiedo che venga tolto questo post che è una cazzata che manco se mi impegnassi a essere deficiente al 100% scriverei una cosa del genere.”







© RIPRODUZIONE RISERVATA