Assegno di inclusione 2024/ Sostegni per le vittime di violenza: più indennità (29 novembre 2023)

- Danilo Aurilio

L'assegno di inclusione 2024, in sostituzione del Reddito di Cittadinanza, verrà esteso alle donne vittime di violenza di genere. Nuovi supporti economici e personali per la reintegrazione

Patriarcato, manifestazione per Giulia Cecchettin Omicidio Giulia Cecchettin, le proteste delle femministe di "Non una di meno" contro il patriarcato (LaPresse, 2023)

L’assegno di inclusione del 2024, sarà una misura a sostegno delle fasce più deboli, come ad esempio coloro che hanno subito violenza (di qualsiasi natura). Per i soggetti beneficiari del sostegno economico, è previsto un supporto perlopiù economico, svolto alla re-integrazione sociale.

Chi ha subito violenza di qualsiasi genere (solo in Italia il 64%,) è più soggetto ad estraniarsi dal contesto sociale in cui si trova, oltre che con evidenti danni morali scaturiti da una naturale diffidenza nei confronti del genere umano.

L’assegno di inclusione, è un modo per il Governo, di poter essere sempre più vicino e sensibile alle tematiche più delicate che coinvolgono le fasce più deboli.

Assegno di inclusione 2024: “contro ogni forma di violenza”

L’assegno di inclusione del 2024 verrà integrato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali della Repubblica Italiana, Marina Elvira Calderone, che è in lotta continua per favorire la libertà personale ed economica, ad ogni “vittima di violenza“.

Per le stesse vittime, sono previste una serie di indennità, economiche e personali, al fine di poter reintegrare le stesse vittime in un contesto sociale più adeguato, consentendo loro di formare un “nucleo familiare a sé stante“.

Ci si aspetta una vera e propria “rivoluzione culturale”, proprio come è stata definita dal Ministro Calderone, su cui il Governo starebbe lavorando minuziosamente per evitare che il fenomeno si possa ripresentare (come accaduto negli ultimi tempi).

Occorre un impegno collettivo, ma soprattutto lo Stato italiano – ricorda sempre la ministra – è sempre presente e a fianco dei suoi cittadini, il cui obiettivo primario è quello di proteggerli e prevenire ogni forma di violenza che si possa presentare.

L’assegno di inclusione nel 2024, ha come obiettivo – almeno quello originario – di sostituire l’ex Reddito di Cittadinanza. Con questa nuova proposta contro le violenze di genere, il Governo ha esteso la misura alle donne che ogni giorno devono lottare per la loro libertà personale.





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