ASSEGNO TEMPORANEO INPS FIGLI/ Fino al 30 settembre per fare domanda: i requisiti

- Dario D'Angelo

Assegno temporaneo INPS figli: fino al 30 settembre per presentare domanda. Ecco i requisiti per aver accesso alla misura presto sostituita da assegno unico.

genitori disturbi psichici
(Pixabay)

Assegno temporaneo INPS: c’è tempo fino al 30 settembre per richiedere la nuova misura di sostegno ai genitori con figli minori a carico, inclusi i figli adottati o in affido preadottivo, riservata alle famiglie con Isee fino a 50 mila euro che non hanno diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF). La prestazione transitoria, prevista dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, è tale perché a partire dal gennaio 2022 sarà sostituita dall’assegno unico universale, il nuovo strumento unico di sostegno alle famiglie italiane con figli. Ma quali sono, oltre alla sopracitata soglia Isee, i requisiti da soddisfare per avere diritto all’assegno temporaneo INPS? Come detto si trtatta di quei nuclei familiari che non hanno accesso all’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF): lavoratori autonomi, disoccupati, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, e titolari di pensione da lavoro autonomo.

ASSEGNO TEMPORANEO INPS: ECCO CHI PUO’ RICHIEDERLO

Altra domanda chiave: quanto spetta di contributo alle famiglie? L’importo dell’assegno temporaneo INPS varia a seconda del numero dei figli e dell’ISEE. Tanto è minore l’ISEE quanto più sarà sarà elevato il sostegno da parte dello Stato. In particolare, precisa l’INPS, “l’importo mensile spettante al nucleo familiare è differente a seconda che nel nucleo siano presenti uno o due figli minori oppure almeno tre figli minori. In quest’ultimo caso l’importo è maggiorato del 30%; l’importo spetta in misura piena per ISEE fino a 7.000 (167,5 euro per ciascun figlio, che diventano 217,8 in caso di nuclei numerosi) per decrescere fino alla soglia massima di 50.000 euro di ISEE. Gli importi dell’assegno sono inoltre maggiorati di 50 euro per ciascun figlio minore con disabilità presente nel nucleo, così come classificata ai fini ISEE (medio, grave e non autosufficiente)“. L’assegno temporaneo è pagato mensilmente dall’INPS sulla base della domanda presentata, con le seguenti modalità: accredito su conto corrente; bonifico domiciliato presso l’ufficio postale; carta di pagamento con IBAN o libretto postale intestato al richiedente.



© RIPRODUZIONE RISERVATA