Asteroide colpirà la Terra a settembre?/ Studi degli esperti e il rischio collisione

- Silvana Palazzo

Asteroide colpirà la Terra entro la fine dell’anno? Passaggio previsto a settembre, ma secondo gli studi degli esperti il rischio collisione è basso

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Terra (Pixabay)

Un grande asteroide sta per colpire la Terra? L’allarme serpeggia in Rete, ma non è stato lanciato dall’Agenzia Spaziale Europea. Gli studi effettuati parlano di un corpo celeste di circa 50 metri che però ha poche probabilità di colpire il nostro pianeta. Nonostante ciò, negli ambienti scientifici si sta studia con attenzione la questione. Intanto abbiamo la data: il 9 settembre, di mattina. Il nome dell’asteroide è Asteroid 2006 QV89 e la sua misura è due volte superiore a quello esploso in Russia nel 2013. Ha una possibilità su 7mila di colpire la Terra entro la fine di quest’anno. Secondo l’amministratore delegato della Nasa Jim Brindenstine, gli asteroidi rappresentano una minaccia per la Terra e i sistemi di sicurezza dovrebbero attuale delle protezioni riguardo le possibili collisioni. Ma in questo caso, secondo i calcoli dell’Esa, Asteroid 2006 QV89 dovrebbe passare probabilmente a 6,8 milioni di chilometri da noi, ma c’è una possibilità inferiore all’1 per cento per un possibile impatto.

ASTEROIDE COLPIRÀ LA TERRA A SETTEMBRE?

E allora non c’è nulla da temere. Del resto le agenzie spaziali mondiali monitorano le orbite degli asteroidi da anni, soprattutto quelli PHAs, i “Potentially Hazardous Asteroids”. Vengono chiamati così quei copri celesti catalogati sulla base di parametri che misurano la potenziale minaccia della loro orbita. Nello specifico sono tutti quegli asteroidi che hanno una distanza di intersezione dell’orbita minima di 7,479,893 chilometri. L’asteroide in questione rientra in questa categoria, ma come risulta dai calcoli dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), il rischio di collisione è dello 0,13 per cento. Asteroid 2006 QV89 è di tipo Apollo. Così viene definito quel gruppo di asteroidi la cui orbita è vicina a quella della Terra. Con un diametro di circa 50 metri, è stato scoperto dal Catalina Sky Surveyrn il 29 agosto 2006. E dunque non c’è da temere un impatto con la Terra.



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