Attaccato da squalo: morto italiano in Colombia/ Dissanguamento dopo ferita a gamba

- Davide Giancristofaro Alberti

Un 56enne turista italiano è morto in Colombia dopo essere stato attaccato dagli squali: ecco quanto è emerso nelle ultime ore

squalo 2019 pixabay 640x300
Immagine di repertorio (Pixabay)

Un turista italiano è morto in Colombia dopo essere stato attaccato da uno squalo. Così come riferito da numerosi organi di informazione online, a cominciare dal quotidiano Repubblica, l’episodio si è verificato nell’arcipelago colombiano di San Andrés, nel Mar dei Caraibi. La vittima è un uomo di 56 anni che sarebbe originario di Roseto Degli Abruzzi, e in base a quanto emerso pare che lo stesso stesse nuotando vicino ad una scogliera poco frequentata dai bagnanti quando è stato improvvisamente attaccato da uno squalo.

Alcune persone, sentendo le urla, sono accorse per trarre in salvo il nuotatore che nel frattempo era riuscito a raggiungere a stento gli scogli, ma dopo il l’arrivo dei sanitari e il ricovero in ospedale il 56enne è deceduto per via del dissanguamento a seguito di una profonda ferita alla gamba. L’Ente per lo Sviluppo sostenibile dell’Arcipelago di San Andrés (CORALINA), ha “deplorato lo sfortunato caso in cui una persona di nazionalità italiana è morta a causa del morso di squalo nell’area vicina a Pox Hole, popolarmente conosciuta come la Piscinita”.

TURISTA ITALIANO MORTO IN COLOMBIA ATTACCATO DA SQUALO: IL COMUNICATO DI CORALINA

Attraverso un comunicato l’organismo ha fatto sapere che, a seguito della notizia, appresa attraverso i social, ha “disposto immediatamente una operazione congiunta con la Marina militare, la Guardia costiera, la polizia nazionale e il ministero dell’Agricoltura e della Pesca”.

Coralina ha aggiunto: “grazie a 14 anni di totale protezione dell’ambiente marino della zona, la popolazione di squali è cresciuta fino a diventare, secondo recenti ricerche scientifiche, la seconda per importanza del mondo. In base ai video che circolano sui social è stato possibile identificare che nella zona dell’incidente mortale si trovavano due grandi squali tigre (Galeocerdo cuvier), la cui identificazione è stata confermata da esperti a livello nazionale”. L’ente ha poi concluso dicendo: “a quanto pare un residente del settore aveva avvertito della presenza di squali in acqua e ha raccomandato di non immergersi, ma non è stato ascoltato”.







© RIPRODUZIONE RISERVATA