Buon 25 aprile 2020 frasi auguri/ Gino Strada: Festa dell’opposizione alla dittatura

- Davide Giancristofaro Alberti

Auguri buon 25 aprile 2020, festa Liberazione: citazioni famose, Gino Strada, fondatore di Emergency, regala una lezione di storia.

bandiera_italia_2018
Bandiera Italia, Pixabay

Per il buon 25 aprile 2020 è interessante andare a leggere le parole del fondatore di Emergency Gino Strada. Questi in una lunga intervista ad Avvenire ha specificato: “Il 25 aprile per me è una data simbolo per la storia dell’uomo e non solo per l’Italia. Segna la liberazione da oppressione e tirannide, il no definitivo a violenza e guerra. Non penso si possa cambiare il senso di una festa a seconda degli anni. Questa è la festa di chi si è opposto alla dittatura e non si è riconosciuto in quella disumanità”. Sono parole intense che riportano a galla alcuni personaggi importanti come Primo Levi: “Sosteneva che tutti coloro che dimenticano il passato sono condannati a riviverlo”. Si parla di consapevolezza con Gino Strada che tranquillamente ammette come il mondo della politica sia agitato per provare a tornare al mondo di prima, quello dei sovranismi, delle ideologie egoiste e fasciste. Sicuramente le sue parole dimostrano ancora una volta l’importanza di questa festa in un momento delicato come questo.

LA RIFLESSIONE DI GIORGIO BOCCA SULLA RESISTENZA

Gli auguri di Buon 25 aprile, quest’anno avverranno ancora in pieno lockdown. Una data, dunque, che si pone come doppiamente storica ma che non sarà certamente priva di messaggi da inviare a parenti ed amici. A venirci in soccorso è Antonio Gramsci che in merito alla Festa ella Liberazione scriveva: “Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”. A proposito della Resistenza, una citazione sul tema arriva anche da Bertolt Brecht: “Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere”. Più che una citazione, quella di Giorgio Bocca è piuttosto una riflessione sulla festa del 25 aprile, la quale potrebbe aprire la strada ad un dibattito, magari a distanza, con alcuni amici o parenti, da compiere in videochat o telefono dopo la condivisione delle parole del giornalista e scrittore morto nel 2011 e che scriveva: “C’è una campagna di denigrazione della Resistenza: diretta dall’alto, coltivata dal cortigiano. Il loro gioco preferito è quello dei morti, l’uso dei morti: abolire la festa del 25 aprile e sostituirla con una che metta sullo stesso piano partigiani e combattenti di Salò”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

PASOLINI E PAVESE, FRASI SULLA RESISTENZA

Sono molteplici le frasi da scrivere in occasione della Festa della Liberazione che ricorre domani 25 aprile 2020, tratte dalle opere di molti scrittori e poeti, così come politici di spicco. Nella maggior parte dei casi hanno preso ispirazione dalla loro esperienza di partigiani mettendo per iscritto il valore della Resistenza. Tra le frasi più celebri spicca quella scritta da Pier Paolo Pasolini, che in merito a tale ricorrenza scriveva: “La Resistenza e il Movimento Studentesco sono le due uniche esperienze democratiche-rivoluzionarie del popolo italiano. Intorno c’è silenzio e deserto: il qualunquismo, la degenerazione statalistica, le orrende tradizioni sabaude, borboniche, papaline”. Anche Cesare Pavese ha realizzato degli scritti relativi alla festività del 25 aprile, con la poesia dal titolo “Tu non sai le colline”, nella cui prima strofa si legge: “Tu non sai le colline | dove si è sparso il sangue. | Tutti quanti fuggimmo | tutti quanti gettammo | l’arma e il nome”. Citazioni celebri, queste, che potranno essere nuovamente sfoggiate nella giornata di domani, allegandole ad un pensiero personale sul giorno della Liberazione, da destinare magari attraverso un messaggio social ai nostri follower o inviare ad amici e parenti attraverso i consueti servizi di messaggistica. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

DALLA SEGRE A CAPOSSELA: LE FRASI FAMOSE

In attesa di domani, quando si festeggerà in tutta Italia il 25 aprile, in maniera ovviamente sobria vista la quarantena in corso, continuiamo la ricerca delle migliori frasi d’auguri, o comunque, citazioni storiche, di questa giornata speciale. Partiamo con queste parole di Don Andrea Gallo, che potrebbero essere molto utili come originale post social per l’evento: “Cari ragazzi, io a 17 anni e un mese con i partigiani ho visto nascere la democrazia, ora che sono vecchio devo vederla morire? La speranza siete voi, restiamo umani!”. Così invece Vinicio Capossela, noto cantautore nato in Germania ma di chiare origini italiane: “È corpo vivo che richiede azioni, libere azioni, perché la vita lo mantenga in salute nel quotidiano. Il 25 aprile non è desueto, non è da abolire, è da rinnovare ogni giorno”. Infine il pensiero di Liliana Segre,, senatrice e sopravvissuta all’olocausto, da sempre al centro della lotta contro l’antisemitismo e qualsiasi tipo di discriminazione o forma di razzismo: “Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

AUGURI BUON 25 APRILE 2020: FRASI WHATSAPP, FACEBOOK, INSTAGRAM

Mancano solo 24 ore al 25 aprile 2020, giorno in cui in Italia ricorre la festa della Liberazione e della Resistenza. Nonostante la guerra sia proseguita anche dopo il 25 aprile di 75 anni fa, quel giorno viene considerato storico in quanto la nostra penisola, non ancora una Repubblica all’epoca, dichiarò guerra al nazifascismo attraverso il CLN, il Comitato di Liberazione Nazionale. Partì così la rivolta da parte dei partigiani, a cui si unirono le truppe alleate, che portò poi alla sconfitta di Mussolini e alla fine del conflitto. Moltissime le frasi e le citazioni inerenti quel periodo, che per la giornata di domani potrete utilizzare come post social, magari via Facebook, Instagram e Twitter associata ad una bella foto, oppure, come messaggio da spedire via WhatsApp. Il poeta Ungaretti scrisse così del 25 aprile, nella sua poesia Per i morti della Resistenza: “Qui vivono per sempre gli occhi che furono chiusi alla luce perché tutti li avessero aperti per sempre alla luce”.

AUGURI BUON 25 APRILE 2020, NILDE IOTTI: “LA RESISTANZA UN FATTO STRAORDINARIO”

Così invece parlò un giorno Nilde Iotti, una delle politiche italiane più rispettate e amate della storia: “La Resistenza era stata un fatto straordinario. Aveva realizzato una unità veramente eccezionale che andava dagli ufficiali badogliani agli operai comunisti”. Il compianto presidente della Repubblica, Sandro Pertini, è un’altra figura di spicco spesso e volentieri citata quando si parla di 25 aprile, per via della sua lotta per anni al fascismo: “La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua”. Infine un breve racconto di Beppe Fenoglio, tratto direttamente dalla raccolta “I 23 giorni della città di Alba”, ispirata in parte proprio alla Resistenza e alla festa della Liberazione: “Sempre sulle lapidi, a me basterà il mio nome, le due date che sole contano, e la qualifica di scrittore e partigiano. Mi pare di aver fatto meglio questo che quello”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA