AUTOCERTIFICAZIONE PDF, SCARICA MODULO SPOSTAMENTI/ Coronavirus: 20mila denunciati

- Silvana Palazzo

Autocertificazione pdf, scarica modulo per spostamenti durante emergenza Coronavirus. Formato stampabile, digitale e l’app: oltre 20mila persone denunciate

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Coronavirus, modulo autocertificazione per spostamenti

I controlli delle autocertificazioni proseguono. Sono oltre seimila le persone denunciate nelle ultime ore, tenendo conto dei dati del 14 marzo, per aver violato le misure restrittive che sono state introdotte dal governo per l’emergenza Coronavirus. Stando agli ultimi dati diffusi dal Ministero dell’Interno, sono state controllate 138.994 persone, di cui 6.203 denunciate per violazione delle misure. Ce ne sono invece 112 per false dichiarazioni. Si tratta di un dato in calo rispetto a ieri, quando invece le denunce erano state superiori a 7mila. Inoltre, sono stati inoltre controllati 83.579 esercizi commerciali e denunciati 239 negozianti. Invece sono state sospese 5 attività. Ma il Viminale fornisce anche il dato relativo ai controlli dall’11 al 14 marzo: sono oltre 550mila (550.589), le persone controllate dalle Forze di polizia per verificare il rispetto delle prescrizioni adottate per il contenimento del contagio da Covid-19. Oltre 20mila (20.003) quelle denunciate per violazione dell’art 650 del codice penale. Per quanto riguarda, invece, gli esercizi commerciali, ne sono stati controllati oltre 250mila (253.837) che hanno portato alla denuncia alle autorità di 982 titolari di esercizi commerciali.(agg. di Silvana Palazzo)

AUTOCERTIFICAZIONE PDF, LE 12 REGOLE DEL VIMINALE

Non solo formato digitale e stampabile, per compilare l’autocertificazione del modulo spostamenti – qui sotto è possibile scaricarlo in pdf – è necessario seguire le 12 regole ideate dal Ministero dell’Interno per garantire il pieno svolgimento dei propri doveri davanti alla legge in questo particolare ma delicatissimo momento storico: l’emergenza coronavirus è cosa serie e l’invito di “stare a casa” assomiglia sempre più ad un ordine a leggere le direttive del Viminale. “Posso muovermi in Italia?”, “I motivi validi per uscire”, “rientro a domicilio”: basta prendere le prime tre regole per capire che si fa sul serio tanto sulla legislazione quanto sugli effetti tra sanzioni e multe se si trasgredisce agli ultimi Dpcm. Le 12 regole comportano poi anche specifiche raccomandazioni ai cittadini: la numero 8 ad esempio spiega perché il “mangiare dai parenti” non rientra in alcuna delle necessità richieste per il via libera con l’autocertificazione, mentre la numero 7 spiega che si possono fare spese anche non alimentari ma «unicamente per l’acquisto di beni legati ad esigenze primarie non rimandabili». Attività motoria all’aperto sì ma con distanza, portare fuori il cane sì, assistere gli anziani sì, spostarsi per andare a trovare la propria fidanzata o fidanzato, no. Ecco qui le 12 regole su coronavirus e spostamenti pubblicate dal Ministero dell’Interno. (agg. di Niccolò Magnani)

MODULO SPOSTAMENTI: L’IDEATORE DEL FORMATO DIGITALE

Sta suscitando grande interesse il formato digitale del modulo dell’autocertificazione pdf. Questo grazie all’idea brillante di Cristian Pibia che, come vi abbiamo raccontato in fondo, ha creato un’app gratuita per il modulo di autodichiarazione degli spostamenti introdotto dal decreto anti Coronavirus. L’applicazione, che rende quindi l’autocertificazione digitale, è stata fatta senza scopi di lucro e i dati sono noti solo alle Forze dell’ordine, tribunale e ministeri. Come avviene il controllo in questo caso? È stata creata un’area riservata alle forze dell’ordine. Quando il pubblico ufficiale entra nell’app col suo smartphone, trova un pulsante in cui indicare nome e cognome, corpo di appartenenza e città in cui è operativo. Poi c’è il pulsante per richiedere il certificato e una pagina in cui, tramite la fotocamera, potrà scannerizzare il certificato, che presenta in basso a destra un bar code. «Chi effettua i controlli troverà facilmente la lista dei certificati acquisiti. Dall’altra parte, il pdf dell’autocertificazione creata dal cittadino riporterà l’indicazione di chi ha fatto il controllo», ha dichiarato l’ideatore al Corriere della Sera. (agg. di Silvana Palazzo)

AUTOCERTIFICAZIONE PDF: DISPONIBILE FILE EDITABILE

Caccia all’autocertificazione pdf: questo è infatti il formato più comodo per stampare il modulo. Ma il Ministero dell’Interno, al fine di aiutare ulteriormente i cittadini che necessitano dell’autodichiarazione per spostarsi in questi giorni di emergenza per il Coronavirus, ha reso anche editabile il file. Cosa vuol dire? Collegandovi al link che vi forniremo in fondo alla pagina, potrete infatti scaricare l’autocertificazione per poi compilarla, ma potreste anche compilare con la tastiera del vostro pc i campi vuoti e poi stampare. In questo modo, una volta stampato il foglio, non dovrete fare altro che firmarlo e poi portarlo con voi per mostrarlo alle Forze dell’ordine durante i controlli. Quel che conta è che le ragioni dei vostri spostamenti rientrino nei parametri indicati dalla stessa autocertificazione: lavoro, salute e necessità. Nello specifico, nel modulo si parla di «comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza». Altrimenti il rischio è di incappare in gravi conseguenze dal punto di vista penale.

AUTOCERTIFICAZIONE PDF: APP GRATUITA PER COMPILARLA

Un 30enne di Cagliari ha trovato una soluzione per chi non ha la possibilità di stampare a casa l’autocertificazione. Ha realizzato una web app gratuita e sicura con cui si può compilare e generare sul proprio smartphone il file pdf da mostrare alle Forze dell’ordine durante il controllo. La brillante idea è venuta a Cristian Pibia, programmatore in un call center di Cagliari. Come ha raccontato al Corriere della Sera, l’ha realizzata in meno di 10 ore di lavoro. Ci ha pensato dopo aver visto le difficoltà dei cittadini a compilare e stampare i moduli. «La web app nasce dall’idea di dare a tutti la possibilità con facilità e gratuitamente di creare i moduli per gli spostamenti dovuti al Covid-19». I dati sono protetti dalla legge sulla privacy, quindi non vengono divulgati a nessuno. E quindi l’autocertificazione, una volta creata, può essere inviata via mail. «C’è anche la possibilità di inviare via email il documento alle Forze dell’ordine, laddove richiesto. A meno di 24 ore dell’apertura si registrano 15.000 utenti, che l’hanno scaricata, usata e mostrata ai controlli».

CLICCA QUI PER SCARICARE AUTOCERTIFICAZIONE PDF EDITABILE (link aggiornato al 17 marzo 2020)

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