Autogrill, volantini hot con numero ex moglie del compagno/ Condannata per stalking

- Josephine Carinci

Una donna ha appeso dei volantini hotel in Autogrill a Roma con il numero della ex moglie del nuovo compagno: condannata per stalking

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A Roma una donna è stata condannata ad un anno, senza concessione delle attenuanti, per stalking. La 58enne aveva apposto dei volantini hot in Autogrill per rendere impossibile la vita della ex moglie del suo compagno. La donna romana aveva lasciato foglietti con il recapito della ex moglie, con decine e decine di conosciuti che continuavano a chiamarla proprio a causa degli annunci hot apposti dalla nuova compagna dell’ex marito. Il fatto è avvenuto proprio a Roma, in vari Autogrill del Grande raccordo anulare.

La stalker è stata condannata a un anno di reclusione, senza concessione delle attenuanti. La 58enne lasciava volantini con annunci “hot” nei bagni di tutti gli autogrill del Grande raccordo anulare. I volantini erano corredati di indirizzo completo e numero di cellulare della ex moglie dell’uomo. Sui fogli appesi nei vari Autogrill capitolini, c’erano inoltre foto della donna rimasta vittima, inconsapevolmente, della follia della nuova compagna dell’uomo.

La sentenza della Cassazione

I volantini hot appesi negli Autogrill della Capitale, avevano non solamente indirizzo e foto della donna, ma anche foto di questa, sue e non solamente. Sui fogli campeggiava infatti anche una foto della vittima con la figlia adolescente, in costume da bagno, al mare. La foto era accompagnata dalla scritta “Paghi una prendi due, prezzi speciali, massima riservatezza, si riceve a casa per appuntamento”.

Nel verdetto, che vede la donna condannata ad un anno, si legge: “Le molestie sono state arrecate dall’imputata con ripetuta diffusione di volantini nei bagni di vari autogrill, azioni che hanno realizzato una molestia indiretta (reiterati contatti telefonici da parte di persone in cerca di prestazioni sessuali) ma subdola e particolarmente intrusiva nella vita privata e di relazione”. La Cassazione prosegue spiegando che la donna “si è trovata non solo messa alla berlina (insieme alla figlia minorenne) ma improvvisamente destinataria di offerte sessuali non volute da parte di sconosciuti che conoscevano il numero telefonico e l’esatta ubicazione della abitazione”. La donna dovrà scontare un anno per stalking.







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