Autostrade passa a Cassa Depositi e Prestiti/ Atlantia, via libera a vendita Aspi

- Silvana Palazzo

Autostrade passa a Cassa Depositi e Prestiti: via libera della maggior parte dei soci di Atlantia a vendita Aspi. Dopo la privatizzazione, la maggioranza all’Istituto partecipato dal Tesoro

autostrade
Atlantia e Autostrade per l'Italia (LaPresse, 2020)

Autostrade passa a Cassa Depositi e Prestiti. Un plebiscito popolare da parte dei soci di Atlantia che si sono riuniti in assemblea e hanno votato a favore della vendita dell’88% di Autostrade per l’Italia al consorzio guidato da Cdp (51%) dai fondi Blackstone e Macquarie, entrambi 24,5%. La conferma che fosse la riunione più attesa di sempre è stata confermata dall’affluenza, pari al 70,39 per cento del capitale, coagulando la partecipazione di oltre 1.200 investitori di vario tipo. A favore dell’offerta che valuta il 100% di Aspi 9,3 miliardi (non considerando eventuali ristori) l’86,86% dei presenti, quindi oltre 1.100 soci tra quelli che hanno partecipato. Come evidenziato da Repubblica, l’assemblea era ordinaria, ma se pure fosse stata straordinaria, quindi se fosse stata necessaria la presenza di un quorum maggiorato pari a due terzi dei presenti, il risultato sarebbe stato lo stesso. Insieme alla Edizione holding dei Benetton e alla Crt, pure la maggior parte degli investitori istituzionali ha dato il via libera alla vendita delle Autostrade.

AUTOSTRADE A CDP: VIA LIBERA AI SOCI DI ATLANTIA

Il fondo hedge Tci, che pure aveva criticato il management, sarebbe tra coloro che hanno votato a favore, spiega Repubblica. Solo il 12,75% dei presenti, dunque, avrebbe votato contro l’offerta di Cassa Depositi e Prestiti. Ma la decisione definitiva sarà presa il 10 giugno dal Cda, quindi l’accordo con Cdp dovrebbe essere siglato entro la fine di giugno. Il closing invece è previsto entro la fine dell’anno, ma comunque non oltre il 31 marzo 2020. Ora ci si aspetta una reazione positiva del titolo con l’accettazione dell’offerta, secondo gli analisti di Equita. Dai primi scambi l’azione in Borsa è volata in rialzo dopo una trafila di 34 mesi, fatti di incertezze. Praticamente da quel 14 agosto 2018 in cui crollò il Ponte Morandi. In quest’operazione Atlantia si è avvalsa della consulenza di Mediobanca, Goldman Sachs, JP Morgan e Morgan Stanley, mentre Cdp di Credit Suisse, invece Lazard per Blackstone e Rotschild per Macquarie.



© RIPRODUZIONE RISERVATA