Avvocato picchia giudice, carabinieri e infermiera/ Treviso, furia per rinvio udienza

- Silvana Palazzo

Treviso, udienza rinviata: avvocato picchia giudice, carabinieri e infermiera. Poi viene sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio

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(LaPresse)

Aggredisce il giudice, picchia un carabiniere e schiaffeggia l’infermiera che lo accompagna in ambulanza. A dare in escandescenza non è l’imputato, ma un avvocato. È accaduto martedì mattina a Treviso, nello studio di un giudice della sezione civile. Il legale 49enne di Bassano del Grappa ha perso il controllo quando il giudice gli ha comunicato che l’udienza, nella quale l’avvocato assisteva una delle parti in causa, sarebbe stata rinviata. Il professionista, stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, ha cominciato a urlare contro il magistrato, arrivando a provare di picchiarlo. Invece è riuscito solo a strattonarlo prima che il giudice riuscisse a scappare e a dare l’allarme. Ma non è finita qui, perché la furia dell’avvocato non si è placata col giudice che si allontanava. Ormai fuori di testa, se l’è presa infatti con le altre persone che sono accorse, a partire dalle forze dell’ordine.

TREVISO, UDIENZA RINVIATA: AVVOCATO S’INFURIA

Dalla procura sono infatti arrivati in poco tempo alcuni agenti della polizia giudiziaria. Questi sono stati poi raggiunti poco dopo da carabinieri e polizia. L’avvocato è stato quindi accompagnato in procura, dove gli agenti hanno provato a calmarlo, ma la situazione non è migliorata, anzi è stato peggio. Il legale infatti, come riportato dal Corriere della Sera, prima si è scagliato contro un carabiniere, riuscendo a colpirlo con due schiaffi, poi si è buttato a terra. Solo dopo un’ora di mediazione, gli agenti e il magistrato di turno sono riusciti a convincerlo ad andare in ospedale per accertamenti. Ma neppure in ambulanza la sua furia si è placata, anzi l’avvocato 49enne è arrivato pure ad aggredire un’infermiera, colpendola con uno schiaffo. Il legale bassanese, che ormai aveva perso il controllo, è stato quindi sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio (Tso).



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