Azzolina autoassunta a concorso?/ Miur replica: Giornale, “Graduatorie lo confermano”

- Raffaele Graziano Flore

Lucia Azzolina autoassunta al concorso per dirigenti scolastici? Il Miur replica all’artico de ‘il Giornale’. Il linguista Massimo Arcangeli: “No, le carte e le graduatorie lo confermano”

lucia azzolina
Lucia Azzolina, ministro dell'Istruzione (LaPresse, 2020)

Prosegue la polemica tra Lucia Azzolina e il quotidiano “il Giornale” in merito alla questione dell’autoassunzione della ministra che, attraverso il MIUR, replica alle accuse rivoltele dal giornalista Massimo Arcangeli con una lettera. In riferimento a un articolo che era stato pubblicato lo scorso 12 agosto, la titolare del ministero in quota Movimento 5 Stelle e intitolato “Così la Azzolina si è auto-assunta” viene precisato che la diretta interessata si sostiene che non è possibile che sia accaduto ciò dal momento che sarebbe l’amministrazione competente che assume. Pronta però è arrivata la controreplica dello stesso Arcangeli che ha rincarato la dose sostenendo che la Azzolina si sarebbe macchiata di plagio e di violazione del diritto d’autore in merito al sul lavoro svolto per la scuola di specializzazione. Ma andiamo con ordine: nella missiva si sostiene che Arcangeli confonde i numeri in merito alla famigerata graduatoria d’assunzione 2019 e che non andrebbero aggiungi i 458 posti autorizzati per l’anno 2020. “Le restanti rinunce sono intervenute successivamente allo scorrimento” si continua a leggere nella lettera che termina ricordando che proprio Arcangeli è stato componente della Commissione che esaminò e promosse la dottoressa Azzolina all’orale del concorso per dirigenti scolastici.

AZZOLINA AUTOASSUNTA? LEI SI DIFENDE: IL GIORNALE, “CARTE LO DIMOSTRANO”

All’ufficio stampa del Miur ha risposto Arcangeli attraverso “il Giornale” spiegando innanzitutto che “auto-assunzione” va inteso tra virgolette: “Nell’atto, come negli altri successivi, non si forniva alcun elenco nominativo degli aspiranti dirigenti scolastici rinunciatari, e dunque il rinvio ministeriale a quell’avviso non è pertinente” scrive il linguista che invece a proposito delle rinunce successive afferma che la lista dei 3420 candidati idonei al ruolo di dirigente è stata riproposta identica “senza gli 80 depennamenti dell’allegato al decreto” e aggiungendo che il Ministero avrebbe dovuto aggiornarla ma non l’ha fatto. “La Ministra dell’Istruzione è alla posizione 2543 e sono perciò 40 quelle che la dividono dall’ultima utile per l’assunzione: anche in questo caso Azzolina sarebbe pertanto assumibile” continua Arcangeli citando i numeri e poi conclude tornando sul caso passato delle sue accuse circa la tesi copiata. “La nota del Miur le giudica gravi e infondate: la ministra, nel copiare interi brani da opere altrui (…) si è macchiata di plagio e ha violato il diritto d’autore” conclude il linguista citando non solo il caso della Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario ma pure le tesi primo e secondo livello.

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