Baby gang bestemmia e urla, 50enne reagisce/ Sale in auto e investe un monopattino

- Alessandro Nidi

Una 50enne di Moncalieri (Torino), infastidita dalle ripetute bestemmie e dalle urla di una baby gang, ha messo in moto l’auto e ha travolto e distrutto un monopattino elettrico

baby gang
Immagini di repertorio

Tensione a Moncalieri, località in provincia di Torino, tra una donna di 50 anni e una baby gang che stava trascorrendo il proprio pomeriggio presso il bar situato di fronte alla sua abitazione. Stando a quanto viene riportato dalle fonti d’informazioni sabaude, si tratterebbe di un gruppo di 15enni che avrebbe iniziato a emettere schiamazzi e urlare parolacce, offese e, soprattutto, innumerevoli bestemmie, che rappresentano per giunta un’infrazione amministrativa.

Alcuni testimoni hanno riferito che la signora, infastidita dall’atteggiamento degli adolescenti e soprattutto dalle bestemmie, si sarebbe più volte affacciata dalla finestra per chiedere loro di smetterla, ricevendo però come risposta soltanto insulti e frasi inopportune. A quel punto, accecata dalla rabbia, la cinquantenne è scesa in strada per mettere sotto le ruote della sua Lancia Y il monopattino elettrico di colui che le sembrava essere il “capetto” della baby gang, senza dubbio colui che ha pronunciato il maggior numero di bestemmie. Tuttavia, una volta premuto il pedale dell’acceleratore, la situazione è sfuggita di mano alla donna…

50ENNE INVESTE MONOPATTINO DEL CAPO DELLA BABY GANG: ERA POSITIVA AL TEST ALCOLEMICO

Messa in moto la vettura, la 50enne ha individuato il monopattino del boss della baby gang, l’ha speronato e l’ha distrutto, passandoci sopra con gli pneumatici. Il proprietario del mezzo, di fronte a quella scena, ha recuperato ciò che restava del monopattino e l’ha scagliato contro il parabrezza dell’automobile, rompendolo. Le forze dell’ordine, intervenute in loco, hanno sottoposto al test alcolemico la donna, che è risultato essere, seppur di poco, superiore alla media.

Nel frattempo, la baby gang l’ha circondata, determinata a regolare i conti probabilmente con la violenza, ma alla polizia la diretta interessata ha spiegato che il suo intento era solo quello di distruggere il monopattino, non di aggredire o fare male al ragazzo, mentre il giovanissimo sostiene l’esatto contrario, tanto che si sarebbe infortunato a un ginocchio (tre giorni di prognosi da referto del pronto soccorso). Alla donna è stata ritirata la patente, ma lei ha denunciato il presunto capo della baby gang per averle rotto il parabrezza.







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