Ballando con le stelle, repost porno “Mi piace..”/ Milly Carlucci:”Intollerabile..”

- Stella Dibenedetto

Il profilo Twitter di Ballando con le stelle reposta un commento volgare. Milly Carlucci e la Rai intervengono. “Fatto gravissimo e intollerabile”.

Milly Carlucci
La conduttrice Milly Carlucci

Milly Carlucci non nasconde la rabbia per quanto accaduto con il profilo Twitter di Ballando con le stelle. Nella giornata di ieri, il profilo social del programma di Raiuno ha fatto il retweet di un commento volgare che, in breve tempo, ha fatto il giro del web. “Sapete cosa mi manca del mio lavoro? Succhiare il ca**o del mio capo nei cessi era una cosa che amavo. Da Morire“, è il messaggio che è stato retwittato. Nonostante il tweet sia stato poi cancellato, gli screenshot hanno fatto il giro del web scatenando i commenti degli utenti. La questione è stata così portata a conoscenza di Milly Carlucci la quale, attraverso il proprio profilo Twitter, ha prima condannato il commento volgare e ha poi fatto sapere di aver affidato ai propri referenti il compito di capire cosa sia effettivamente accaduto al profilo Twitter di Ballando con le stelle.

MILLY CARLUCCI E LA RAI FANNO CHIAREZZA SUL PROFILO TWITTER DI BALLANDO CON LE STELLE

Milly Carlucci, attraverso un tweet, si scaglia contro il commento volgare apparso e poi cancellato sul profilo Twitter di Ballando con le stelle. “Mi è stato appena segnalato che dall’account ufficiale  Ballando con le Stelle è stato effettuato il retweet di un messaggio volgare e anche di cattivo gusto. Ho subito avvisato i miei referenti in Azienda che avevano già provveduto a far cancellare il retweet in questione e che stanno procedendo a tutti gli accertamenti del caso. Questo è un fatto gravissimo e intollerabile. Seguirò fino in fondo gli sviluppi di questa storia”, ha fatto sapere la Carlucci. sul caso è intervenuto anche la Direzione di RaiPlay e Digital: “La Direzione RaiPlay e Digital si scusa per quanto avvenuto oggi sul profilo twitter di Ballando con le stelle. È in corso la ricostruzione esatta dell’accaduto che sembra al momento frutto di un accesso non autorizzato”.



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