Balotelli contro la Juventus/ Mario replica: “Pensate alle cose serie”

- Fabio Belli

Balotelli contro la Juve. “Serviva aspettare fosse prima per sospendere la Serie A”. Il Brescia prende le distanze dalle dichiarazioni dell’attaccante su Instagram.

mario balotelli brescia 2020 lapresse
Mario Balotelli, Brescia (Foto: LaPresse)

Dopo la precisazione del Brescia sulle parole di Mario Balotelli, la reazione di Mario a mezzo social non si è fatta attendere, arricchendo questa vicenda curiosa. Balotelli si è infatti espresso così in una successiva storia su Instagram: “Qualcuno si è offeso? Pensate alle cose serie e alle situazioni quotidiane che stiamo passando. Ma dove sta lo sfottò alla Juve? Non ho detto che dovevano far vincere la Juve ma recuperare (siccome ha una partita in meno della Lazio). Concentratevi nello stare a casa e contribuire a scacciare il virus invece di cercare di infangare sempre il mio nome, una diretta di 30 minuti si trasforma in un’infamia senza motivo”. E poi riposta Er Faina, che aveva commentato: “In mezz’ora di diretta vi siete soffermati su una battuta con il sorriso. In tutta la diretta abbiamo riso e scherzato, ma ci sono stati anche momenti seri. Pensate alle cose serie”. Caso chiuso? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL CASO BALOTELLI JUVENTUS

E’ tensione tra Mario Balotelli e il suo club, il Brescia. Le affermazioni dell’attaccante, che ha attaccato duramente la Juventus, non sono piaciute alle Rondinelle, che hanno ufficialmente preso le distanze da quanto Balotelli aveva dichiarato sulla sospensione del campionato. Quali sono le frasi incriminate? Balotelli ha insinuato che i bianconeri siano stati favoriti dalla sospensione del campionato a causa dell’emergenza coronavirus, rimasta in sospeso finché i bianconeri non hanno ripreso la vetta della Serie A. Posizioni espresse durante una diretta Instagram con un influencer tifoso della Lazio, Damiano “Er Faina”, da tempo amico di Balotelli che ha spiegato il suo punto di vista: “La Lazio è forte” ha spiegato lpattaccante del Brescia, “ma dovevano far tornare in testa la Juventus prima di fermare il campionato. Campionato? Io spero che non riprenda, finché c’è anche un solo caso non dovrebbe riprendere. Io lo avevo detto da subito di fermare l’Italia e la gente si arrabbiava. Se avessimo chiuso tutto subito forse adesso ne saremmo già fuori. Di questo passo il Coronavirus lo avremo ancora fino al 2021. Per me sarebbe giusto non assegnare lo scudetto e non far retrocedere nessuno. Fai salire dalla B due squadre e l’anno prossimo fai un campionato a 22. Non credo che si potrà riprendere dopo il 3 aprile”.

BALOTELLI, IL BRESCIA: DICHIARAZIONI STRETTAMENTE PERSONALI

Per questo il club ha rilasciato una nota ufficiale che suona come una vera e propria presa di distanze da quanto affermato da Balotelli: “La società Brescia Calcio intende prendere ufficialmente le distanze da quanto dichiarato dal suo tesserato Mario Balotelli, relative a ipotetici favoreggiamenti nel Campionato di Serie A. Nello specifico, Mario Balotelli per mezzo di una diretta Instagram ripresa su Youtube, ha rilasciato oggi dichiarazioni che alludono a “favori” nei confronti di una squadra (la Juventus) in corsa per la conquista del Campionato. Brescia Calcio tiene a sottolineare che tali insinuazioni sono strettamente personali e che non sono in nessun modo riconducibili alla Società stessa“. Non è la prima volta che il Brescia si trova a criticare gli atteggiamenti del suo attaccante: il presidente Cellino già a fine novembre aveva parlato di un Balotelli “nero” ironizzando sarcasticamente sulle polemiche sul razzismo che spesso hanno coinvolto il giocatore, aggiungendo: “Forse dà più peso ai social che ai suoi valori da sportivo. L’ho preso perché è un metro e 90, è un animale, ha ancora un’età per dire qualcosa nel calcio“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA