BAMBINI, SERVONO GUANTI E MASCHERINE SPECIFICI/ Ministra Bonetti “Ecco quali cercare”

- Fabio Belli

Bambini, servono guanti e mascherine specifici. Ministra Bonetti “Ecco quali cercare”, le famiglie si organizzano in vista della fase 2.

mascherine coronavirus asintomatici
(LaPresse)

La fase 2 sta per iniziare in Italia, la data del 4 maggio è stata ormai fissata, salvo imprevisti, per cercare di muovere i primi passi verso un ritorno alla normalità, completamente stravolto dall’emergenza coronavirus. Ed è stata data indicazione sul fatto che anche i bambini, una volta tornati a contatto con l’ambiente esterno ed i loro coetanei, dovranno indossare guanti e mascherine per evitare di diventare vettori del contagio o infettarsi loro stessi. La ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti ha sottolineato questa necessità rispondendo alle domande di Giovanni Minoli durante la trasmissione “Il mix delle cinque“: “Nella fase due probabilmente sarà necessario per i bambini indossare guanti e mascherine, dobbiamo abituarli. Se servono le mascherine ci devono essere. Siamo in attesa di indicazioni puntuali dal comitato scientifico, poi alla politica compete che ciò che serve deve essere disponibile“. Una nuova sfida per le mamme considerando che, soprattutto per i più piccoli, la mascherina potrebbe rappresentare un fastidio non indifferente.

MASCHERINE PER I BAMBINI, IN ATTESA DI LINEE GUIDA PRECISE

La stessa Ministra Bonetti ha dunque evidenziato come serviranno nei prossimi giorni delle linee guida precise per indicare alle famiglie come affrontare questa nuova fase dell’emergenza e comprendere quale materiale sia necessario per proteggere i più piccoli in questa tanto attesa fase 2 dell’emergenza coronavirus. Come primo chiarimento sul tema, i pediatri dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma hanno divulgato un vademecum, spiegando: “L’uso della mascherina non è indicato nei bambini al di sotto dei due anni di età. I bambini dai due anni in su è opportuno che indossino una mascherina che copra, come per gli adulti, il naso e la bocca, quando si trovano in un ambiente a rischio di contagio (ambienti comunitari, specie nelle zone a più elevata diffusione) o quando essi stessi possano già presentare la malattia o essere a rischio di diffondere l’infezione“. Gli specialisti precisano comunque come sia opportuno evitare di indossare la mascherina per chi ha problemi respiratori o, nel caso dei più piccoli, per chi avesse difficoltà a toglierla in caso di soffocamento. Restano comunque valide le indicazioni sull’igiene, lavarsi spesso le mani e mantenere il più possibile la distanza di sicurezza anche all’aria aperta.

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