Barbara Bouchet/ “Il lavoro mi dà la forza di andare avanti”

- Mirko Bompiani

Barbara Bouchet a tutto tondo tra carriera e vita privata a Oggi è un altro giorno: “A Ballando con le stelle mi sono rimessa in gioco”

barbara bouchet
(Oggi è un altro giorno)

«Quando erano piccoli i ragazzi, adoravo addobare la casa per Natale, ma adesso vivo da sola e i ragazzi sono lontani. Forse sono a casa di un’amica»: così Barbara Bouchet nella lunga intervista rilasciata a Oggi è un altro giorno. L’attrice è tornata sulla sua recentissima avventura a Ballando con le stelle: «Mi sono messa in gioco per far vedere alle donne della mia età che possono fare questa trasmissione e possono ballare. Mi sono impegnata molto ma sono stata buttata fuori alla seconda puntata: all’inizio ci sono rimasta male, poi mi sono incavolata. Poi mi hanno spiegato l’importanza del web, i miei fans dormono all’ora dello spareggio (ride, ndr)». Barbara Bouchet ha aggiunto: «Io ho vinto alla grande una gara con me stessa. Poi mi sono detta che magari mi hanno mandata a casa per salvaguardare la mia salute». E il lavoro è fondamentale per lei: «Il lavoro mi dà la forza di andare avanti, è la ragione per alzarmi ogni giorno, per me è importante».

BARBARA BOUCHET SU MARLON BRANDO E STEVE MCQUEEN

Dopo aver parlato di Marlon Brando«Non sapevo chi fosse. Quando l’ho incontrato sentivo un profumo nauseante, lui mi disse: “È il mio”»Barbara Bouchet si è soffermata sulla sua storia con Steve McQueen: «Tutte le mattine arrivavano i suoi amici con la motocicletta, si piazzavano a casa nostra e io dovevo stare in cucina a fare uova con bacon e patate. Non era la vita che volevo fare (ride, ndr)». Purtroppo anche lei ha dovuto avere a che fare con le molestie: «Un signore che aveva una discoteca voleva presentarmi a un altro signore. Questo signore mi portò a un ristorante molto chic, si presenterò con una scatola di velluto con dentro orecchini e bracciare di smeraldi. Ma non facevano per me, lo ringraziai ma respinsi il regalo. La volta successiva mi portò i rubini, ma respinsi anche quelli. Di fronte al mio nuovo no, disse al mio amico che mi avrebbe distrutto la carriera, che era appena iniziata. Poi ho scoperto che era l’avvocato della mafia: ho fatto la valigia e me ne sono andata a New York».

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