Bassetti: “No vax ignoranti”/ “Ogni giorno mi vogliono ammazzare, Cecchi Paone…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Matteo Bassetti, professore del San Martino di Genova, in collegamento con Storie Italiane: “I no vax? Ogni giorno mi vogliono ammazzare”.

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Matteo Bassetti (Storie Italiane)

Il professore Matteo Bassetti è stato ospite stamane in collegamento con il programma di Rai Uno, Storie Italiane. Eleonora Daniele ha incalzato il membro della task force anti covid della regione Lombardia in merito alla campagna vaccinale, alla luce delle recenti dichiarazioni rilasciate dal premier Draghi circa il boost che dovrebbe a breve subire la campagna di vaccinazioni: “500 mila vaccini al giorno? Stiamo pagando un prezzo ancora troppo alto alla pandemia, abbiamo visto ieri oltre 500 decessi e forse il numero è destinato a salire perchè i nostri ospedali sono pieni. E’ strettamente legato al fatto di non aver fatto un numero adeguato di vaccini alle persone più fragili. La priorità deve essere mettere in sicurezza gli over 80 e 70, le persone più fragili, quelli con patologie, se la priorità non è stata rispettata vuole dire che c’è stato un errore nella campagna vaccinale”.

“Quindi torniamo indietro – ha proseguito – ripartiamo, ma da oggi, non fra dieci giorni”. Bassetti ha aggiunto: “Ieri abbiamo fatto 200mila vaccini ma dobbiamo arrivare a farne 4/500 mila al giorno, comunque la metà di quello che fa l’Inghilterra, ma dobbiamo arrivarci nella prima metà di aprile non a maggio”. Sulle minacce no vax: “Sono abbonato, ogni giorno c’è qualcuno che mi vuole ammazzare, insulti all’ordine del giorno. Quando abbiamo i mondiali di calcio sono tutti allenatori, adesso sono tutti professori”. Bassetti si è poi rivolto a Cecchi Paone, presente in studio a Storie Italiane, che domenica sera si era scontrato con Walter Zenga sui vaccini: “Gli sono vicino, ormai parlano tutti di vaccini anche senza competenze, scusali perchè non sanno quello che dicono”.

BASSETTI: “OBBLIGO VACCINALE MEDICI? SERVE LEGGE”

E ancora: “Il virus purtroppo ha un comportamento molto variabile, ogni paziente è diverso dall’altro e di solito nella maggioranza dei casi chi si fa male sono quelle più fragili. Il virus si comporta in maniera molto diversa purtroppo è l’evidenza dei fatti ed è la ragione per cui l’unico modo a cui rispondere alla pandemia sono i vaccini. Dobbiamo mettere sempre sulla bilancia dei rischi e benefici: il vaccino evita ospedale e morte, i rischi come ogni farmaco ci sono, ma quale pesa di più? Una reazione o il beneficio di non avere ospedalizzazioni e soprattutto tutti i morti che abbiamo? Questo dobbiamo dire agli italiani e di chi è ancora scettico”. Il professor Bassetti è tornato a parlare anche dell’obbligo vaccinale per il personale sanitario: “Chiunque ha contatto con i paziente deve essere vaccinato per il covid. Poi quando finirà la pandemia potrà essere integrato. L’ospedale deve essere un luogo sicuro. Non esiste la libertà individuale esiste la libertà di non ammalarsi, sancita dalla costituzione. Ora ci vuole una legge nazionale, una presa di posizione forte, una legge votata a maggioranza assoluta, serve che i partiti diano un segnale forte, contro l’ignoranza dei no vax, chiamiamoli come sono, ignoranti”.







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