Bassetti/ “Samuel Peron prima negativo poi positivo? Il tampone a volte ‘ti frega’”

- Davide Giancristofaro Alberti

Matteo Bassetti ha cercato di fare un po’ di chiarezza sulla questione tamponi spiegando come lo stesso dia un’istantanea, ma il virus potrebbe essere in incubazione…

matteo bassetti
Prof. Matteo Bassetti, San Matteo Genova (profilo Facebook)

Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, è stato in collegamento quest’oggi con il programma di Rai Uno, Storie Italiane. In studio c’è il ballerino di Ballando con le stelle, Samuel Peron, che non ha potuto prendere parte a questa edizione dello show causa coronavirus. Questi ha ricapitolato brevemente la sua storia dicendo: “Sono stato 6 settimane a casa poi il tampone è stato negativo. Ero in Sardegna per una direzione artistica di un dinner show molto importante, al rientro il 18 agosto feci il primo tampone e risultai negativo. Con Ballando settimanalmente c’era l’obbligo dei tamponi e la settimana successiva risultai positivo, se non erro il 24. Calcolando i dieci giorni di incubazione del virus i medici avevano fatto il calcolo che il plus del virus era stato proprio il 24: da lì sono entrato in isolamento”. Matteo Bassetti ha cercato di spiegare come mai il tampone avesse dato esito negativo e poi positivo: “Quando c’è stata la famosa partita Genoa-Napoli – le parole del membro della task force anti covid del Genoa – ho detto che il tampone non è l’esame perfetto, soprattutto nell’asintomatico, perchè ti dà un’istantanea, ti dice cosa succede oggi”.

BASSETTI: “ORA DOPO 21 GIORNI SI ESCE AUTOMATICAMENTE DALLA QUARANTENA”

Matteo Bassetti ha proseguito: “Peron era forse in una fase di incubazione, ha fatto il tampone molto presto, e se lo avesse fatto due giorni dopo forse sarebbe stato positivo. Bisogna stare attenti con il tampone, se ci sono i sintomi è palese che uno abbia il covid e il riscontro è positivo ma se non ci sono i sintomi può dare una risposta negativa dando quindi una falsa patente e uno si sente tranquillo”. Quindi Matteo Bassetti “bacchetta” Eleonora Daniele: “Avete detto che Samuel Peron è guarito, e ciò implica che lui abbia avuto dei sintomi, lui non è guarito, è diventato solo negativo al tampone per Sars CoV 2: se lui avesse avuto sintomi allora si parla di guarigione, se no è un discorso diverso, tanto è vero che oggi la regola è diversa: oggi dopo 21 giorni, anche se sei positivo, puoi tornare a fare la vita di prima, e anche la regola del doppio tampone è cambiata, ora ne basta uno soltanto. Ne basta solo uno perchè la qantità di virus dopo un certo periodo è talmente bassa che l’infetto non è in grado di contagiare, è un rischio talmente basso che non ha senso tenere delle persone chiuse in casa oltre i 21 giorni”. Samuel Peron ha quindi chiesto se corre il rischio di contrarre nuovamente il virus: “Stiamo cercando risposte – replica Bassetti a questo annoso quesito – chi viene in contatto con il virus in genere sviluppa anticorpi, il problema è capire quanto durano. i primi studi dicono per 3/6 mesi. Ad oggi i casi di reinfezioni sono una decina; mi sento di dare un messaggio rassicurante, che l’immunità dura 6/9 mesi, poi arriverà il vaccino”.

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