“Basta con colori e Rt”/ Regioni a Governo: “Soluzione nell’interesse dell’Italia”

- Alessandro Nidi

Regioni chiedono al Governo di non considerare più l’indice Rt e di abolire il sistema a colori. Fedriga: “Servono parametri chiari e semplificati”

massimiliano fedriga
Massimiliano Fedriga, Presidente Conferenza Regioni e Governatore Friuli (LaPresse)

Le Regioni chiedono al Governo di andare oltre l’attuale parametro dell’indice Rt con annessa suddivisione in colori, dal rosso al bianco, transitando per arancione e giallo. In data odierna è stata rivolata un proposta precisa al Governo, che Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ha illustrato come segue ai microfoni dell’Adnkronos:“Oggi abbiamo fatto al Governo la nostra proposta per la revisione degli indicatori decisionali e abbiamo offerto la massima disponibilità ad un’ulteriore interlocuzione con l’esecutivo. L’obiettivo è quello di avere parametri chiari, fortemente semplificati e in grado di generare automatismi per quel che riguarda gli scenari che coinvolgono le attività sociali ed economiche”.

In particolare, le Regioni, avrebbero domandato (secondo l’agenzia stampa) di “tenere in considerazione l’indice Rt ospedaliero e di abolire il sistema a colori per introdurre il sistema a zone di rischio legato all’incidenza: 50 casi per 100mila sarebbero indicatore di rischio basso, 150 casi per 100mila abitanti sarebbero rischio medio. Al di sopra della soglia, si passa al rischio alto”.

“BASTA COLORI E RT”: LA RICHIESTA DELLE REGIONI

Sempre ai microfoni dell’Adnkronos, Massimiliano Fedriga ha precisato che, a seguito della situazione pandemica contingente nel Paese, “è prioritario superare l’attuale incidenza dell’Rt sintomatici come parametro guida per determinare lo scenario nei diversi territori, a vantaggio del tasso di incidenza e del tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica”. Aggiungendo, poi: ”Il nostro auspicio è che si arrivi entro questa settimana a una proposta condivisa Governo-Regioni che vada in questa direzione. Un’intesa che andrà comunque considerata come una proposta transitoria che tiene conto degli attuali meccanismi, ma che va collocata nell’ottica di superare definitivamente il sistema delle zone, se le condizioni di diffusione del virus lo permetteranno”. Gli ha fatto eco Luca Zaia, governatore del Veneto: “C’è disponibilità a ragionare, stiamo spingendo su temi come Rt sintomatico e coefficiente di riempimento degli ospedali. Troveremo una soluzione, nell’interesse dei cittadini”.



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