Beppe Convertini a La Vita in Diretta Estate/ “Grazie a Rocco Casalino e Spadafora”

- Emanuela Longo

Beppe Convertini a La Vita in Diretta Estate: come mai? Secondo Dandolo, penna di Dagospia, il merito sarebbe dell’amicizia con Rocco Casalino e con Vincenzo Spadafora

beppe convertini instagram
Beppe Convertini a La Vita in Diretta Estate (Instagram)

Sarà Beppe Convertini il volto estivo della trasmissione pomeridiana La Vita in Diretta eppure la sua annunciata presenza sta già facendo molto discutere. In generale, i palinsesti dell’estate Rai hanno scatenato un grande chiacchiericcio ma in particolar modo in tanti si domandano come mai la scelta di far condurre La Vita in Diretta Estate sia ricaduta proprio sull’attore Beppe Convertini? Secondo quanto scrive Alberto Dandolo per Dagospia, la risposta sarebbe da ricercare proprio nell’amicizia che lega Convertini a due nomi di peso: Rocco Casalino e Vincenzo Spadafora, entrambi suoi amici. Dandolo ha ripercorso la carriera dell’attore ed ora conduttore, facendo un passo indietro fino al suo arrivo, da giovanissimo, nella città meneghina “con pochi soldi e tanta ambizione”. La sua bellezza colpisce subito Alviero Martini che lo introduce prontamente nel giro della moda milanese. Ad accorgersi del suo grande potenziale mediatico fu poi anche Lele Mora che produsse un calendario con colei che nella soap opera Vivere affiancava il bel Convertini, l’attrice Sara Ricci, all’epoca definita pubblicamente la sua fidanzata. Tra alti e bassi la sua carriera procede tra inaugurazioni e serate potendo però contare sull’amicizia di un giovane e prestante tenore, amico di Paolo Limiti e che gli aprì le porte dei salotti Rai.

BEPPE CONVERTINI A LA VITA IN DIRETTA ESTATE: COME MAI?

Tra le amicizie di quel periodo di Beppe Convertini c’è anche quella con Riccardo Signoretti, direttore del settimanale Nuovo. Come rivela Dandolo però, punto di riferimento a livello umano continuerà ad essere Rocco Casalino, all’epoca ancora lontano dal mondo della politica. Un’amicizia profonda e pubblica, vissuta alla luce del sole tra ospitate nelle serate milanesi dalle quali trapelava la loro grande complicità. Trascorse qualche anno prima del suo incontro con Vincenzo Spadafora, ai tempi Garante per l’infanzia, grazie alla fondazione Terre des Hommes che si occupa proprio dei diritti dei minori nel mondo e della loro difesa. Con lui il futuro conduttore de La Vita in Diretta Estate stringe un legame di amicizia che però è destinato a restare formale. Dopo la svolta politica di Rocco Casalino, attuale portavoce della presidenza del Consiglio, e di Vincenzo, sottosegretario a Palazzo Chigi, sarebbe avvenuta la svolta, non solo nelle amicizie ma anche lavorativamente parlando: “Signori e signore la vita (in diretta o mano) è servita”, conclude Dandolo.



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