Beppe Grillo: “Se togliessimo il voto agli anziani?”/ Caos M5S, Salvini “Da ricovero”

Beppe Grillo nella bufera, la provocazione sul togliere il diritto di voto agli anziani ha acceso il dibattito. Meloni invoca l’intervento di Mattarella.

Beppe Grillo
Beppe Grillo (LaPresse)

«E se togliessimo il diritto di voto agli anziani?»: così Beppe Grillo in un lungo post sul suo blog, parole che non sono passate di certo inosservate. Inserendosi nel dibattito sulla possibilità di abbassare l’età per poter votare a 16 anni, il fondatore e garante del Movimento 5 Stelle ha fatto la sua proposta: togliere il voto alla popolazione anziana, «in contrasto con gli interessi delle giovani generazioni». Il comico genovese vuole che il futuro «sia modellato da coloro che hanno un reale interesse nel vedere realizzato il proprio disegno sociale», mentre gli anziani «non amano particolarmente il progresso», come testimoniato a suo avviso dai casi Brexit e Donald Trump, senza dimenticare le posizioni su matrimoni gay, legalizzazione della marijuana e salvaguardia del clima.

BEPPE GRILLO: “VIA IL DIRITTO DI VOTO AGLI ANZIANI”, IRA SALVINI-MELONI

«Da ricovero»: questa la prima reazione di Matteo Salvini, che si è scagliato contro Beppe Grillo nel corso di una diretta Facebook. Il segretario federale della Lega ha sottolineato: «Arriva lo scemo di Grillo che dice di togliere il voto agli anziani: magari lo togliamo a chi è stato condannato in via definitiva. Ne sai qualcosa? Poi cosa facciamo? Sterminiamoli, cancelliamoli: mamma che volgarità e che schifo». Netta la posizione di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: «Non è tollerabile liquidare la sua proposta di togliere il diritto di voto agli anziani come il delirio di un folle o la battuta di un comico. Siamo davanti ad una posizione politica e come tale deve essere considerata. Fratelli d’Italia chiede al Presidente della Repubblica Mattarella, in qualità di garante della nostra Costituzione, di intervenire in maniera netta contro una proposta che mette in discussione il suffragio universale, ovvero il presupposto della democrazia». Duro Roberto Calderoli: «Gravissimo, poi lo togliamo a disabili, donne e ogni altra fascia debole?».



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