Beppe Grillo/ “Senza reddito universale, l’Italia finisce come Squid Game”

- Carmine Massimo Balsamo

Il fondatore del M5s Beppe Grillo: “Possiamo riscrivere un nuovo sistema economico, che non funzioni solo per i ricchi e i potenti”

beppe grillo
Di Battista, Grillo e (dietro) Di Maio durante la campagna sul referendum 2016 (LaPresse)

«O mettiamo in campo il Reddito Universale o inauguriamo gli Italian Squid Game. Se vinci puoi continuare a vivere»: così Beppe Grillo in un articolo apparso sul suo blog. Il fondatore del Movimento 5 Stelle è tornato alla carica su uno dei temi bandiera dei pentastellati: «Dobbiamo affrontare questo tema subito, l’Italia non è immune dal fattore 1%=50%, ci siamo molto vicino, con il patrimonio del 5% più ricco degli italiani che è superiore a tutta la ricchezza detenuta dall′80% più povero».

Con il reddito universale è possibile riscrivere un nuovo sistema economico, ha proseguito Beppe Grillo: «Con l’aumentare delle disparità di reddito e dell’ascesa tecnologica, che continua a spazzare via posti di lavoro, e con i danni reali e silenziosi che la Pandemia ha portato con sé, cosa ci sarà per i nostri giovani affamati di futuro? Il Reddito di base universale è l’unica soluzione per avere equità, benessere e libertà».

BEPPE GRILLO: “REDDITO UNIVERSALE SUBITO”

«Dobbiamo affrontare questo tema subito, l’Italia non è immune dal fattore 1%=50%, ci siamo molto vicino, con il patrimonio del 5% più ricco degli italiani che è superiore a tutta la ricchezza detenuta dall’80% più povero. Per farvi capire meglio, nel dettaglio: i 3 uomini più ricchi d’Italia posseggono il totale delle ricchezze dei 6 milioni di italiani più poveri!», si legge ancora sul blog di Beppe Grillo. Il comico genovese ha poi rinnovato l’invito a un cambio di passo, ribadendo il paragone con la serie televisiva coreana: «Possiamo riscrivere un nuovo sistema economico, che non funzioni solo per i ricchi e i potenti, ma per tutti. O mettiamo in campo il Reddito Universale o inauguriamo gli Italian Squid Game. Se vinci puoi continuare a vivere».



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