Berlusconi: “Stagione sacrifici non è finita”/ “Non possiamo permetterci altri morti”

- Carmine Massimo Balsamo

Silvio Berlusconi ha fatto il punto sull’emergenza sanitaria: “Il governo Draghi deve segnare un cambio di passo rispetto al passato”

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Silvio Berlusconi (LaPresse)

La stagione delle riaperture è ancora lontana, sono necessari altri sacrifici: così Silvio Berlusconi. Intervenuto ad “Azzurro Donna” in collegamento via Zoom, il leader di Forza Italia ha spiegato che non è possibile alimentare illusioni, considerando che la terza ondata di contagi Covid minaccia di dilagare in tutto il Paese: «I dati sono allarmanti e non ci consentono di immaginare di abbassare la guardia».

«La riapertura del Paese è ancora lontana», ha ammesso Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento, evidenziando che sarà possibile tornare alla normalità solo quando la campagna vaccinale sarà sufficientemente avanzata. E ancora: «Ogni minore difesa di oggi la pagheremmo a prezzo più caro domani. Tuttavia il governo Draghi deve segnare un cambio di passo rispetto al passato e per molti versi lo sta già facendo».

SILVIO BERLUSCONI: “NON POSSIAMO PERMETTERCI ALTRI MORTI”

Il governo non può permettersi di deludere gli italiani, ha rimarcato Silvio Berlusconi: «Non possiamo permetterci altri morti e altre sofferenze, non possiamo permetterci di tenere fermo il Paese e di perdere altri posti di lavoro, far fallire altre imprese e di ridurre al lastrico lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, partite IVA, lavoratori precari». Silvio Berlusconi ha poi citato le attività più colpite dalla pandemia, mettendo in risalto che i ristori devono essere adeguati ed immediati: «Ad ogni chiusura deve corrispondere un risarcimento nel giro di pochi giorni». Per l’ex premier il Governo guidato da Mario Draghi è la sola risposta possibile all’emergenza, ricordando che è sostenuto da forze politiche molto diverse tra loro che si sono combattute per anni e che torneranno a dividersi appena la situazione del Paese sarà tornata normale.



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