Beve una pozione per essere immune al Coronavirus/ Positiva ministra Sri Lanka

- Alessandro Nidi

Curarsi con una pozione dettata da una dea per risultare immuni al Coronavirus: un tentativo che non ha sortito gli effetti auspicati

bertoletti
Tampone Covid (Web, 2020)

Affidarsi alla stregoneria e a una pozione per risultare immune al Coronavirus: per quanto possa suonare bizzarra e stravagante, è la decisione assunta dalla ministra della Sanità dello Sri Lanka, Pavithra Wanniarachchi, che nel mese scorso aveva distribuito il magico intruglio a frotte di proseliti che si erano diligentemente messi in fila nella città di Kegalle per riceverlo. A quanto pare, il tentativo di autoproteggersi dal Covid-19 con l’ausilio della magia non ha sortito gli effetti sperati, dal momento che la donna è risultata positiva dopo l’esecuzione di due test e si trova attualmente in isolamento, così da evitare il proliferare dei contagi.

Si tratta, nello specifico, di uno sciroppo a base di miele e noce moscata, che la ministra, come riferito da lei stessa alle testate giornalistiche locali, ha preparato seguendo indicazioni di matrice divina, ovvero quelle che la dea Kaali aveva dettato in sogno a un suo concittadino. Doveva trattarsi di una ricetta tesa a preservare e salvare il mondo dalla minaccia pandemica, ma si è rivelata un clamoroso buco nell’acqua, come si evince dalla positività ai tamponi da parte della donna.

POZIONE ANTI-COVID: MINISTRA POSITIVA

Nelle nazioni che si affacciano sull’oceano Pacifico e che, più in generale, condividono un retroterra culturale analogo a quello dello Sri Lanka, non è raro ricorrere a una pozione per curarsi o per prevenire le malattie. Una convinzione ben radicata nel credo popolare, dal momento che, in questo specifico caso, a tentare di seguire la strada della stregoneria è stata addirittura una ministra della Sanità, che ha deciso di ingurgitare lo sciroppo di fronte alle telecamere, rendendo l’evento mediatico. Tuttavia, fallito l’esperimento di Pavithra Wanniarachchi, il presidente Gotabaya Rajapaksa ha deciso di ricorrere alla medicina tradizionale, annunciando l’arrivo a titolo gratuito dall’India delle prime dosi di vaccino AstraZeneca martedì 27 gennaio 2021, di fatto fra soli quattro giorni. Non è tutto: il Governo dello Sri Lanka ha avviato un dialogo proprio con l’India e con Cina e Russia per acquistare quante più dosi possibili del vaccino anti-Covid e, in seguito, indire una campagna vaccinale dalla metà del prossimo mese.

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