Bianca Berlinguer “Matrimonio con Manconi? L’anno prossimo”/ “Mi attaccano perché…”

- Emanuela Longo

Bianca Berlinguer si racconta: dagli attacchi a lei, al padre e a Catabianca, al rapporto con la figlia Giulia. Il matrimonio? Il prossimo anno

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Bianca Berlinguer a Cartabianca

Bianca Berlinguer e le pesanti critiche: i motivi

La giornalista Bianca Berlinguer, figlia del leader comunista Enrico, è spesso al centro di svariate polemiche social. In una recente intervista all’inserto 7 del Corriere della Sera ha ammesso di essere ormai abituata: “Gli ultimi anni al Tg3, quando ero direttrice, sono stati difficili, soprattutto durante il governo Renzi. Ma anche il periodo più recente è stato abbastanza complicato”. Bianca ha ammesso di non essersi aspettata polemiche così violente nei confronti di Cartabianca solo per aver dato voce a opinioni differenti. Ma perché tanto livore nei suoi confronti? La Berlinguer sembra avere le idee chiare in merito: “sono donna, lavoro per la Rai e sono figlia di Enrico Berlinguer. E pensi che per me si tratta di tre qualità, che spero di meritare”.

Secondo Bianca Berlinguer, nei confronti delle donne viene ancora oggi applicato un clichè ormai superato ma ancora molto rigido, a maggior ragione se si tratta di donne dalla grande personalità. Non è un caso se anche lei si è guadagnata nel tempo l’appellativo di “zarina”: se in un primo momento dava un significato negativo a tale soprannome, adesso la sua idea è cambiata. “Se ti trovi a ricoprire un ruolo di direzione è inevitabile doversi assumere la responsabilità di gestire ciò che comporta nel bene e nel male. E di conseguenza di sentirti dare della zarina”, ha aggiunto.

Bianca Berlinguer svela il destino di Mauro Corona

Senza ipocrisie Bianca Berlinguer ha confermato che essere “figli di” inevitabilmente porta a dei vantaggi più che svantaggi: “nel mio caso io ancora oggi sento il fortissimo affetto che c’è nei confronti di papà, e che in parte è stato riversato su di me, e la cosa mi fa indubbiamente piacere”, ha aggiunto. Tuttavia ci sono ancora casi in cui essere la figlia di Enrico Berlinguer può rappresentare un peso: “Quando in tv dico o faccio qualcosa che suscita polemiche, ci sono subito quelli che sui social scrivono commenti del tipo “tuo padre si sta rigirando nella tomba”, che è una frase ignobile e doppiamente offensiva: nei confronti di papà perché si ha la presunzione di sapere che cosa una persona morta quasi quaranta anni fa penserebbe oggi. E nei miei confronti perché non si ammette che io possa essere indipendente e che possa avere opinioni diverse da quelle che si presume dovrebbe avere mio padre”.

A proposito di Cartabianca non poteva mancare una domanda su Mauro Corona del quale la giornalista ha detto: “Corona ormai fa parte integrante della “famiglia” di #cartabianca . Fin quando ci sarà la trasmissione ci sarà Corona”.

Il suo ruolo di mamma di Giulia e il ricordo di papà Enrico Berlinguer

Orgogliosamente di sinistra, Bianca Berlinguer ha citato Sandro Curzi tra le persone più importanti della sua vita professionale. A seguire ha citato anche Giovanni Minoli e Michele Santoro. Se non avesse fatto la giornalista, ammette, avrebbe fatto la psichiatra. Mamma di Giulia, oggi 23enne, per Bianca non è stato semplice riuscire a conciliare famiglia e lavoro: “Spero di essere riuscita a conciliare le due cose, ma è evidente che sono stata una madre meno presente di altre”, ha ammesso. Tuttavia non ha l’impressione che la figlia possa averne risentito.

Tuttavia quando Bianca Berlinguer non lavora “cerco di stare il più possibile con mia figlia” e si dedica allo sport, sua grande passione. Con le due sorelle ha un rapporto molto stretto mentre il fratello lo sente meno perché vive in Spagna: “La nostra è stata sempre una famiglia in cui si discute molto, spesso litigando, ma abbiamo un rapporto profondissimo che durerà per tutta la vita”, ha svelato. A proposito di papà Enrico, di lui si ha spesso l’immagine di un uomo serioso: “Quell’immagine si deve prima di tutto al fatto che l’intera politica all’epoca era seria e seriosa e non riesco a considerarlo un difetto. Tanto è vero che papà a casa era tutt’altro: disponile e divertente, pronto quando eravamo piccoli a giocare con noi, inventava storie, ci accompagnava al luna park, che era una sua grande passione, ad arrampicare sulle rocce e ad andare in barca”, ha ricordato. Infine nel corso della lunga intervista ha anche ricordato di aver dovuto rimandare il matrimonio con Luigi Manconi a causa del Covid: quando il grande giorno? “Lo faremo il prossimo anno”. E sulla bellezza nel lavoro ha aggiunto: “Ha contato certamente e mi ha dato sicurezza, ma da una certa età in poi ciò che è davvero importante è sapersi accettare così come si è”.







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