Biden, impeachment Presidente Usa?/ Bannon: “compromesso con partito comunista Cina”

- Niccolò Magnani

Per Steve Bannon, presto il Presidente Joe Biden sarà messo in stato di accusa per impeachment: “è compromesso con partito comunista Cina, ecco le prove”

Biden con Xi Jinping
Vertice Usa-Cina: Joe Biden e Xi Jinping (LaPresse)

“A NOVEMBRE IMPEACHMENT PER IL PRESIDENTE BIDEN”

«Il Presidente Joe Biden sarà messo sotto accusa di impeachment quando il Gop (Partito Repubblicano, ndr) riprenderà il Congresso a novembre»: l’annuncio a sorpresa dell’ex stratega di Donald Trump, Steve Bannon, mette nuovamente al centro delle polemiche l’attuale inquilino della Casa Bianca. Con i sondaggi verso il MidTerm sempre più giù e con la strategia tanto sul Covid quanto sulla guerra in Ucraina che non convince affatto in patria, Biden potrebbe trovarsi con un terzo e ancor più gravoso problema nelle prossime settimane.

Secondo Bannon – stando a quanto riportato dal conduttore di Sky News Sharri Markson sul sito Usa “Realclearpolitics” – per Biden si profila l’accusa di impeachment per il contenuto del portatile di Hunter Biden, il figlio del Presidente. «Questo dossier mostra che il presidente Biden è compromesso con il Partito Comunista Cinese e, francamente, con altri, inclusa l’Ucraina. I tuoi spettatori rimarranno sbalorditi dalla quantità di dettagli della corruzione della Biden Crime Family», sostiene Steve Bannon accusando l’arci rivale di Donald Trump.

LE ACCUSE DI TRUMP E L’ANNUNCIO SUL NUOVO MANDATO DEM

Secondo Bannon esistono al momento prove del tutto incriminanti «e sorprendenti»: «C’è di tutto, dai bonifici agli assegni, che legano direttamente la famiglia Biden e lo stesso Joe Biden, ai soldi presi dal Partito Comunista Cinese» ribadisce l’ex stratega nazionalista, rilanciando la candidatura di Donald Trump alle prossime Primarie repubblicane.

L’ex guro del Gop sottolinea al giornalista di Sky come ben presto si vedranno tutte le responsabilità del Presidente Biden, in particolare «le mail sul suo portatile dimostreranno che ha ottenuto una riduzione del 10 per cento degli affari esteri del figlio Hunter». Dalla Cina alla Russia e all’Ucraina, le accuse su Biden dall’entourage trumpiano si fanno sempre più fitte: solo pochi giorni fa a “Zona Bianca” ancora Bannon aveva sottolineato come questa guerra con Trump non sarebbe mai avvenuta perché «avrebbe cercato un negoziato per evitare di arrivare a questo nuovo conflitto armato». Trump si candida per le Elezioni 2024, ma non è il solo visto che in queste ultime ore dagli Usa – proprio mentre monta il “caso impeachment” – giunge notizia di un possibile nuovo mandato tentato anche da Joe Biden: l’attuale Presidente lo avrebbe detto a Barack Obama, secondo il quotidiano “The Hill”. «Vuole correre e lo sta facendo sapere a tutti», spiegano le fonti del giornale politico Usa: Biden al momento ha 79 anni e ne avrebbe 82 all’inizio dell’eventuale secondo mandato.







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