Bimba di 4 anni morta a Bologna: quattro medici indagati/ “Fecero diagnosi sbagliata”

- Davide Giancristofaro Alberti

Quattro medici sono finiti sul registro degli indagati della Procura di Bologna perchè accusati di omicidio colposo dopo la morte di una bimba di 4 anni al Sant’Orsola

alessandro rosina
Pixabay

La procura di Bologna ha iscritto sul registro degli indagati quattro medici, a seguito della morte di una bambina di quattro anni e mezzo, avvenuta il 21 ottobre del 2020 presso l’ospedale Sant’Orsola. Come riferisce l’edizione online de Il Resto del Carlino, i medici sotto indagine diagnosticarono una gastroenterite ma in realtà la piccola soffriva di un’occlusione intestinale che non curata è risultata fatale. Nei confronti dei quattro camici bianchi finiti sul registro degli indagati il reato è quello di omicidio colposo: “avevano la possibilità – attesta il pm, come riferisce il quotidiano – di diagnosticare l’occlusione intestinale ed evitare quanto accaduto”.

Dopo una prima visita la bimba era stata dimessa ma il suo malore non si era placato, ed era stata così ricoverata per poi morire pochi giorni dopo l’ingresso in ospedale. Dopo circa sei mesi di indagini la procura bolognese ha chiuso gli accertamenti ed ha notificato ai quattro medici l’avviso di fine indagine, atto che di solito precede la richiesta di rinvio a giudizio e quindi di un processo. Stando al pubblico ministero, infatti, la morte si sarebbe potuta evitare se i medici avessero diagnosticato l’occlusione intestinale.

BIMBA DI 4 ANNI MORTA A BOLOGNA: IL DECESSO FRA LE BRACCIA DELLA MADRE

Il giudice, inoltre, sostiene che la diagnosi sarebbe stata facilmente deducibile con appositi accertamenti, e di conseguenza la bimba sarebbe stata ancora in vita e in piena salute. Se mai dovesse iniziare il processo, cosa molto probabile, si stabilirà quindi se i quattro medici finiti sul registro degli indagati saranno responsabili o meno di qualche reato. Sulla vicenda si è espresso nuovamente l’ospedale Sant’Orsola di Bologna, che ha spiegato: “Nel ribadire la massima fiducia nell’Autorità giudiziaria, e la completa disponibilità a collaborare per ogni esigenza, rinnoviamo il cordoglio e la vicinanza alla famiglia da parte della direzione ospedaliera”. La morte della bimba fu straziante per la famiglia in quanto la piccola morì fra le braccia della mamma.



© RIPRODUZIONE RISERVATA