Blind “Da piccolo facevo uso di droghe”/ “Mi sento un miracolato. Emma Marrone…”

- Lucia Filardi

Blind ha pubblicato il libro “Cicatrici”, in cui ha deciso di mettersi a nudo sulla sua vita raccontando dei problemi con la droga e quelli familiari

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Blind (Foto: YouTube)

Il giovane rapper Blind ha pubblicato il libro “Cicatrici”, in cui ha deciso di mettersi a nudo sulla sua storia facendo un lavoro intimo e personale. Dopo averlo conosciuto grazie alla sua esperienza ad X Factor 2020 (in cui ha fatto parte del team capitanato da Emma), ha subito scalato le classifiche con il brano inedito “Cuore nero” per poi pubblicare il suo primo Ep a dicembre. Adesso con l’uscita del libro scopriamo un passato molto difficile e tormentato, fatto anche di droga, dal quale però trova la rivincita tramite la scrittura. Sono servite 160 pagine perché, come ha detto lui, una canzone di tre minuti a volte non basta per raccontare tutte le debolezze e tutte le paure. Blind è stato intervistato da Il Fatto Quotidiano, a cui ha spiegato di non sapere davvero come sia riuscito a sopravvivere dopo l’uso di tante e diverse droghe: “Mi sento assolutamente un miracolato”.

Blind: nel libro il passato tra droghe e problemi familiari

Le motivazioni che hanno portato Franco (vero nome di Blind) ad avere l’esigenza di fare uso di sostanze già a 15 anni le ha spiegato proprio lui a Il Fatto Quotidiano: “Era la rabbia. La situazione a casa non era affatto facile e non avevo un modo sano per sfogare la rabbia che accumulavo, ho iniziato così a fare uso di droghe e a venderla sin da piccolo”. Ha continuato poi rivelando che, probabilmente, se i genitori non avessero avuto un rapporto così violento per poi arrivare a separarsi, la sua strada sarebbe stata differente: “Tutto nasce da una famiglia e se si nasce in un contesto sereno non fai le cose sbagliate”. Come titolo per il libro il rapper ha scelto quello che è anche il titolo di uno dei suoi primi singoli che presentò ad X Factor, “Cicatrici”. All’interno, oltre a raccontare dei suoi problemi con la droga, si è soffermato sui problemi familiari ed in particolare su un episodio in cui la sorella ha tentato di uccidere la madre: “Non l’ho più sentita. Ricordo quando mia madre mi ha chiamato, in quel momento vivevo con la mia ragazza, con la voce affannata perché cardiopatica. Sono subito corso da lei, era in ospedale e aveva avuto un altro infarto, mi sono dovuto trattenere per non fare altre sciocchezze. La mamma è sempre la mamma”.

Blind: “Emma ha intuito chi sono davvero”

Ho fatto pace con quella vita da quasi tre anni”, Blind ha così spiegato il riscatto che ha trovato grazie alla musica ma anche alla fidanzata Greta, della quale ha detto al Fatto Quotidiano che se non l’avesse incontrata sarebbe potuto morire. Mentre di Emma Marrone e dell’esperienza ad X Factor 2020 ha ricordato: “Quando sono salito sul palco ero determinato, avevo un obiettivo e per proteggermi ho dato risposte sicure, mostrando una corazza. Emma ha intuito questa cosa ed è andata oltre”. E’ alla cantante salentina che ha autografato la prima copia di “Cicatrici”, ed è il suo il prossimo concerto che Franco aprirà al Carroponte di Milano il 25 giugno. Ma in cantiere ci sarebbe anche un disco e la speranza di fare qualche data live in estate. Infine, alla domanda di un eventuale partecipazione al Festival di Sanremo, Blind ha risposto: “Vorrei assolutamente andarci ed è un sogno per me”.



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