Boldi e De Sica, due casi di Covid sul set del nuovo film/ Riprese bloccate!

- Anna Montesano

Brutte notizie per Massimo Boldi e Christian De Sica: sono state bloccate le riprese del nuovo cinepanettone a causa di due persone positive al Covid sul set

massimo boldi christian de sica min 640x300
Christian De Sica e Massimo Boldi - Foto Facebook

La pandemia di Coronavirus, tra le tante cose, ha bloccato anche l’intero mondo dello spettacolo e del cinema. Le produzioni cinematografiche, da quelle in corso a quelle in avvio, sono state fermate, causando importanti perdite. Da qualche settimana alcune di queste hanno ripreso i lavori ma oggi arriva una notizia che nessuno sperava di leggere. Purtroppo arrivano i primi casi di positivi al Covid su un set cinematografico. Nello specifico, come riporta Il Giornale, sul set del cinepanettone in produzione a Roma, con protagonisti Massimo Boldi e Christian De Sica. La produzione capitanata da Neri Parenti si trova infatti nel quartiere Aurelio di Roma, in uno degli hotel più lussuosi della zona, per girare alcune scene di “Un Natale su Marte“, che rivedrà nuovamente fianco a fianco Boldi e De Sica. Il problema è nato col catering che si occupa di fornire i pasti agli artisti e a tutte le persone impegnate sul set.

Riprese bloccate per il nuovo cinepanettone di Boldi e De Sica: i dettagli

A quanto pare, due degli operatori della società scelta dalla produzione sono stati trovati positivi al Covid durante i controlli sempre tenuti sul set. I due hanno chiaramente avuto contatti con tutti, troupe e attori, dunque l’azienda sanitaria si è subito mossa per effettuare controlli a tappeto. Di 30 testati, nessuno ha finora sviluppato positività al tampone, come fa sapere la fonte. Intanto le riprese sono state prontamente bloccate, ma dovrebbero riprendere domani, 16 agosto, e continuare fino al 19. Nonostante l’allarme, la situazione pare sia abbastanza contenuta, tanto che la struttura che li ospita non è stata messa in isolamento. Bisognerà dunque capire quali saranno gli sviluppi della vicenda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA