BOLLETTINO LOMBARDIA CORONAVIRUS 30 MARZO/ Video Gallera: contagi in calo +458 morti

- Silvana Palazzo

Bolletino Coronavirus Lombardia del 30 marzo 2020, diretta video della conferenza stampa dell’assessore al Welfare Giulio Gallera. Contagi in calo +458 morti, dati e aggiornamenti

giulio gallera lombardia conferenza
Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia
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L’assessore al Welfare Giulio Gallera conferma le indicazioni delle ultime ore sul bollettino Coronavirus della Regione Lombardia. Sono 1.154 i nuovi casi, per un totale di 42.161 contagiati. Di questi 11.815 sono ricoverati (+202), mentre 1.330 sono in terapia intensiva (+2). «Crescono notevolmente anche i guariti, è un segnale molto bello», sottolinea Gallera nella conferenza stampa di oggi. Sono 10.337 (+1.082). Invece i morti sono 458 nelle ultime 24 ore, per un totale di 6.818 vittime. «Questo sarà l’ultimo dato a migliorare. Stiamo facendo di tutto per far sì che questo numero sia il più contenuto possibile», ha aggiunto l’assessore della Regione Lombardia. Si passa ai dati provinciali: la crescita maggiore è per quella di Milano, ma c’è comunque una riduzione. Siamo a 8.676 (+347). Sono 200 in più a Brescia, per un totale di 8.213. Mentre nella provincia di Bergamo +137, per un totale di 8.664. A livello comunale, vengono segnalati i dati più significativi: +154 a Milano, che è a quota 3.560 casi positivi. Lieve la crescita a Bergamo e Brescia, di 20 persone: 1.088 casi positivi nel primo caso, 1.249 nel secondo. A Codogno c’è un caso positivo in più, quindi si sale a 283. (agg. di Silvana Palazzo)

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BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA: +458 MORTI NELLE ULTIME 24 ORE

L’analisi del governatore Attilio Fontana sull’andamento del trend del contagio di coronavirus trova riscontro nei dati che andranno a comporre il bollettino di oggi della Regione Lombardia. In attesa che l’assessore al Welfare Giulio Gallera li ufficializzi, ci sono le anticipazioni di Reuters, secondo cui nelle ultime ore sono stati registati 458 nuovi morti. Di conseguenza, il totale sale a 6.818. Per quanto riguarda invece i nuovi contagi, si segnalano 1.154 positivi, per un totale di 42.161 casi nella Regione Lombardia. Numeri in linea con quelli del bollettino di ieri: c’è una leggera crescita di morti, mentre per quanto riguarda i contagi possiamo parlare di un lieve calo. Ma si attende appunto il riscontro ufficiale della Regione Lombardia nella conferenza stampa che dovrebbe avere inizio tra pochi minuti e verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Lombardia Notizie Online. (agg. di Silvana Palazzo)

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BOLLETTINO LOMBARDIA: FONTANA SU TREND

In attesa del bollettino di oggi della Regione Lombardia, che verrà condiviso dall’assessore Giulio Gallera in conferenza stampa, arrivano indicazioni importanti dal governatore Attilio Fontana. «Non ho ancora i numeri ufficiali, ma l’indicazione è che stiamo proseguendo sulla buona strada. Manteniamo un trend che non è più in salita», ha dichiarato il Presidente della Regione Lombardia. Fontana ha poi precisato: «Non è in discesa, ma almeno non andiamo avanti nella progressione. Questo è l’aspetto positivo». Per il governatore lombardo è stata imboccata la strada giusta, ma non per questo bisogna abbassare la guardia. «Oggi ho visto un po’ più di auto e persone per la strada: non vanifichiamo gli sforzi fatti». I dati del contagio in Lombardia «sono in fase migliorativa», quindi si guarda al futuro con ottimismo, ma è importante per Fontana prorogare le misure restrittive fino a metà aprile. Intanto oggi arrivano i primi ospiti all’hotel Michelangelo di Milano, albergo a due passi dalla stazione centrale che il Comune, in accordo con la proprietà, ha messo a disposizione per i cittadini che devono affrontare la quarantena e non hanno gli spazi adatti nelle loro abitazioni. Invece per ragioni di sicurezza sono state fermate le autopsie a Milano. (agg. di Silvana Palazzo)

BOLLETTINO LOMBARDIA, CURVA COMINCIA A SCENDERE?

L’ultimo bollettino della Regione Lombardia sull’epidemia di coronavirus è decisamente più positivo rispetto a quello del giorno precedente. Si è scesi dai 542 morti di sabato ai 416 di ieri. I contagiati invece sono 1.592, per un totale di 41.007 casi. Ma sono numeri destinati a cambiare oggi, con la nuova conferenza stampa dell’assessore al Welfare Giulio Gallera. L’auspicio è che i dati di oggi, lunedì 30 marzo 2020, confermino le indicazioni finora arrivate, cioè che la situazione sta leggermente migliorando e che la curva del contaggio potrebbe a breve cominciare a scendere. L’appuntamento è fissato al pomeriggio, tra le 17 e le 17.30, di solito prima del bollettino della Protezione civile: sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina di Lombardia Notizie Online. Ma non si tornerà subito alla normalità. «Da qui ai prossimi mesi dovremo avere un modo di vivere diverso, andando in giro con le mascherine e scaglionando la nostra vita sociale per un numero significativo di mesi», ha dichiarato Gallera nel punto di ieri. Secondo Vittorio Demicheli, direttore sanitario dell’Ats Milano, per altri 7-10 giorni «continueranno ad arrivare persone al pronto soccorso» e per «quattro o cinque continueranno ad esserci decessi».

BOLLETTINO LOMBARDIA, FONTANA: “FORSE PICCO RAGGIUNTO”

La provincia di Milano cresce di più nella Regione Lombardia per numero di contagi. Sono stati registrati infatti 546 nuovi contagi, mentre il giorno prima erano 314. Quindi il totale è di 8.329 casi, superiore al totale della provincia di Brescia. A Milano città, invece, l’incremento è stato di 247 casi, mentre sabato erano stati 150, per un totale di 3406 positivi. Ma Bergamo resta quella più colpita: i casi sono 8527, anche se prosegue il trend discendente, visto che c’è stato un aumento di soli 178 casi, mentre sabato erano 289. Nel Bresciano purtroppo non si riesce ancora a invertire la tendenza: i contagiati sono 335, mentre il giorno precedente erano stati registrati 373 contagiati per un totale quindi di 8.013 casi. In ogni caso il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana resta ottimista: «Dovremmo essere molto vicini o forse aver raggiunto il picco». Infine, evidenzia un altro aspetto emerso dal bollettino poi fornito nella conferenza stampa della Regione Lombardia: «Non c’è più quella crescita che ci ha accompagnato nelle ultime settimane. Questo secondo gli epidemiologi dovrebbe preludere ad una riduzione di contagi».

LA CONFERENZA STAMPA DI IERI DELLA REGIONE LOMBARDIA



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