BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 17 AGOSTO/ Min. Salute: 128 morti, 36.265 nuovi casi

- Lorenzo Drigo

Bollettino Coronavirus Italia, i dati del Ministero della Salute di oggi, mercoledì 17 agosto 2022. Nuovo studio evidenzia che la perdita di memoria è legata, spesso, a perdita olfatto

covid re-infezione
Covid_Paziente_Wikipedia_2021

Dopo il calo registrato nel weekend “lungo” di Ferragosto, torna a salire il numero di tamponi e di conseguenza il tasso di positività in tutta Italia. È quanto emerge dai dati appena diffusi dal Ministero della Salute per la giornata di oggi, mercoledì 17 agosto. A fronte di 228.707 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, tra antigenici e molecolari, il Ministero della Salute riferisce di 36.265 nuovi contagi, con un tasso di positività del 15,9%. Si tratta di un aumento dell’1,8% rispetto alla giornata di ieri, ma è comunque un dato che conferma il trend di leggera diminuzione registrato nelle ultime settimane. Bene anche il dato sulle persone guarite dall’infezione, pari a 55.396.

Il bollettino di oggi riporta anche il triste conteggio dei morti a causa del Coronavirus: 128, contro i 70 di ieri. La situazione degli ospedali e delle terapie intensive continua a migliorare, con 11 pazienti dimessi dalle terapie intensive e altri 205 soggetti dimessi dagli altri reparti, portando il totale a 7.339. Tra le Regioni che hanno registrato più contagi si confermano il Veneto (4.939 nuovi casi) e la Lombardia (4.654). Prosegue anche la campagna vaccinale, che ha raggiunto ormai quota 140.101.882 dosi somministrate in totale. (agg. Marta Duò)

IL BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA DI IERI

Siamo, come di consueto da due anni a questa parte, in attesa del bollettino Coronavirus dell’Italia per la giornata di oggi, mercoledì 17 agosto 2022, che dovrebbe uscire attorno alle 16.30. Fino ad allora, però, è importante recuperare il bollettino della giornata di ieri, 16 agosto, per avere un disegno chiaro e completo dell’andamento della pandemia nel nostro paese. Il bollettino Coronavirus di ieri registrava un totale di 8.944 nuovi casi (quasi 1.000 unità in meno rispetto alla giornata di lunedì). Un dato molto basso, ma anche per via del week-end e, soprattutto, di Ferragosto, nei prossimi giorni potrebbero arrivare i classici riconteggi dei contagi.

Il totale dei positivi nel bollettino Coronavirus di ieri si attestava a quota 854.023. Analogamente, si sono registrate 21.912 guarigioni, mentre i decessi erano purtroppo stati 70. Leggermente in calo i nuovi ingressi ospedalieri in area non critica, che nella giornata di martedì sono stati 40 in più, portando il totale a 7.544. Sempre positiva la situazione in area intensiva che nel bollettino Coronavirus di ieri ha registrato 2 ingressi in meno che hanno portato il totale dei pazienti ricoverati con sintomi gravi a 299.

BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA: NUOVO STUDIO SULLA PERDITA DI MEMORIA

Da quando il Covid è entrato nelle nostre vite siamo stati abituati al fatto che la stragrande maggioranza dei casi registrati dal bollettino Coronavirus Italia presentasse tra i sintomi principali la perdita di olfatto e gusto, anche in alcuni soggetti altrimenti asintomatici. Un nuovo studio recente, presentato durante il congresso Alzheimer’s Association International di San Diego, evidenzia come alla perdita dell’olfatto si accompagni anche una maggiore probabilità di perdere la memoria.

Secondo i ricercatori che sono intervenuti durante il congresso di San Diego, i pazienti che hanno perso l’olfatto per lungo tempo, anche dopo l’infezione, avrebbero circa il doppio delle possibilità di sviluppare anche problemi mnemonici. Lo studio ha preso in esame 800 individui, over 60 e senza alcun problema cognitivo pregresso rispetto al Covid. Indipendentemente dalla gravità dell’infezione, circa due terzi dei partecipanti allo studio avevano riportato problemi di memoria, nella metà dei casi anche gravi. Inoltre, questo tipo di sintomatologia si è sviluppata in alcuni casi presi in esame dallo studio, anche fino a 3 mesi dopo l’infezione, dimostrando come il coronavirus lasci strascichi importati nelle persone infettate.







© RIPRODUZIONE RISERVATA