CORONAVIRUS ITALIA, BOLLETTINO MIN. SALUTE 3 AGOSTO/ +12 morti e 159 nuovi contagi

- Niccolò Magnani

Bollettino coronavirus Italia, i dati del Ministero della Salute di oggi 3 agosto 2020: +12 morti (3 in Lombardia) e 159 nuovi contagi

Governo Conte
Vertice Covid: Conte, Di Maio, Speranza, De Micheli, Borrelli e i viceministri Sileri e Zampa (LaPresse, 2020)

Calano ancora i nuovi contagi da coronavirus in tutta Italia, con 159 nuovi positivi rilevati dai 24.036 tamponi processati nelle ultime 24 ore: il nuovo bollettino del Ministero della Salute emanato oggi pomeriggio mette in evidenza anche 12 morti (di cui 3 in Lombardia) e 129 guariti totali tra ieri e oggi (200.589 da inizio pandemia). Sono stati colpiti dal Covid-19 in tutto 248.229 persone da fine febbraio fino ad oggi, con attualmente ancora malati “solo” 12.474 pazienti: di questi, 734 sono ancora ricoverati in reparti Covid, 41 sono in terapia intensiva e 11.699 sono in isolamento domiciliare. Da segnalare nel bollettino coronavirus Italia anche 5 Regioni con zero contagi nelle ultime 24 ore, ovvero Basilicata, Valle d’Aosta, Calabria, Friuli Veneia Giulia e Marche. Nella distribuzione del contagio in tutta Italia, da segnalare dietro ai 25 nuovi casi in Lombardia, i 22 in Veneto, i 15 nel Lazio, i 13 del Piemonte e i 10 della Toscana, comunque tutti dietro ai 34 nuovi contagiati in Emilia Romagna nelle ultime 24 ore. Questo pomeriggio il Ministero della Salute assieme a Istat e Croce Rossa Italiana hanno presentato i primi risultati dell’indagine sui test sierologici svolti su 150mila cittadini italiani già colpiti dal Covid: qui tutte le novità e il report ufficiale.

IL BOLLETTINO DI IERI

Si apre una nuova settimana con la fase 3 che continua a vivere giornate positive alternate a rialzi dei contagi da coronavirus: l’ultimo bollettino Covid ha visto in Italia un ribasso dei positivi (+239 rispetto a sabato) con 8 morti tutti segnalati in Lombardia e buon numero di nuovi guariti, +231. Nelle ultime 24 ore, in attesa delle novità del nuovo bollettino del Ministero della Salute in uscita questo pomeriggio dopo le ore 17.30, le polemiche sui treni hanno visto di nuovi i riflettori accessi sui dati del contagio attuale in Italia: l’emergenza è certamente ridotta rispetto a mesi fa ma con soglia di allerta ancora non da abbassare secondo il CTS, il Ministero della Sanità e lo stesso Governo. Sono 35.154 i decessi in tutta Italia dall’inizio epidemia, con +239 positivi rispetto alla giornata precedente e in tutto 248.070 infettati da inizio Covid: di questi, solo 12.456 (-1) sono gli attualmente malati attivi, con 200.460 guariti (+231), 11.706 in isolamento domiciliare, 42 in terapia intensiva (+1. solo 9 in Lombardia) e 708 i ricoverati (+3) nei reparti Covid di tutto il Paese.

CORONAVIRUS ITALIA, IL CAOS-TRENI

In attesa delle novità dal nuovo bollettino coronavirus emanato dal Ministero della Salute per questo pomeriggio, tiene ancora banco nella politica e nei territori locali la polemica sul distanziamento nei treni: dopo il dietrofront del Governo rispetto al via libera dei posti aumentati sui treni nazionali, l’ordinanza Speranza ha portato numerose critiche da parte di opposizioni e Regioni per il caos generato dalla mancata chiarezza delle regole e indicazioni CTS. «Quelli su Roberto Speranza sono retroscena inventati. Domani incontriamo il cts perché dobbiamo prendere molte decisioni sui trasporti» scrive su Twitter la Ministra dei Trasporti Paola De Micheli, ponendo idealmente fine alla presunta polemica tra il Pd e il Ministro Speranza per l’ordinanza sui treni. «Il nostro sistema dei trasporti è in assoluto il più protetto del mondo», continua la De Micheli oggi ospite di Agorà Estate, «è stato registrato qualche contagio in più e quindi si è deciso un approfondimento sul sistema di filtraggio dei treni che, per quanto riguarda gli aerei, era già stato certificato a livello europeo. E’ questo il motivo per cui si può viaggiare in aereo in maniera differente». Resta dunque l’obbligo di 50% di posti utilizzabili su treni con mascherina anch’essa obbligatoria per tutti i passeggeri e il personale operante.



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