CORONAVIRUS ITALIA, BOLLETTINO MIN. SALUTE 18 OTTOBRE/ 69 morti, 11705 casi, +45 t.i.

- Niccolò Magnani

Bollettino coronavirus in Italia, dati di oggi 18 ottobre del Ministero della Salute: 69 morti, 11.705 nuovi casi totali, +45 terapie intensive occupate. Stasera nuovo Dpcm

Ministero della Salute
Ministero della Salute: Roberto Speranza, Silvio Brusaferro e Sandra Zampa (LaPresse, 2020)

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 146.541 tamponi, con il tasso di positività che sale oggi dell’1,4% fissando quota 7,98% visti i nuovi casi totali che salgono di 11.705 unità rispetto a ieri: di questi, sono 69 i morti nelle ultime 24 ore (36.543 totali), 2334 guariti su 251.461, mentre l’aumento netto delle persone ad oggi positive in Italia sale di 9.302. Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute nel nostro Paese vi sono al momento 126.237 persone infettate dal coronavirus: di queste, 750 sono ricoverati in terapia intensiva (+45 rispetto a sabato), 7.131 nei reparti Covid degli ospedali con diversi sintomi (aumento importante di 514 unità rispetto a ieri) e 118.356 le persone per fortuna in isolamento domiciliare con pochi o zero sintomi. Sul fronte della diffusione Covid nei territori, la Lombardia ancora in primissima linea con 2.975 nuovi casi, segue la Campania con 1.376, Lazio con 1.198, Piemonte 1.123, Toscana 906, Veneto 800, Emilia Romagna 526.

IL BOLLETTINO DI IERI

Dopo le discussioni in Consiglio dei Ministri negli ultimi due giorni, oggi dovrebbe arrivare l’annuncio in conferenza stampa del Premier Giuseppe Conte del nuovo Dpcm con rinnovate strette anti-contagio visti gli aumenti esponenziali dei contagi da coronavirus in Italia nell’ultima settimana. Il bollettino diffuso ieri dal Ministero della Salute registrava 10.925 nuovi contagi totali, di cui purtroppo 47 morti (su 36.474 totali), 1.255 dimessi-guariti su 249.127 e l’incremento netto degli attuali positivi al Covid che supera quota 9mila unità (+9.623). Con ennesimo record di tamponi processati – +165.837 – ad oggi in Italia si registrano in tutto 116.935 persone positive al Sars-CoV-2: di questi, 705 in terapia intensiva (aumento ancora alto ieri, +67), 6.617 ricoverati con sintomi (+439 ricoverati solo ieri) e la maggioranza per fortuna ancora con zero o pochi sintomi in isolamento domiciliare (109.613 in tutto il Paese). In attesa della nuova stretta del Governo, stamane l’incontro con le Regioni e i Ministri competenti all’emergenza Covid-10 partirà dagli ultimi dati visti ieri sui nuovi positivi nei territori: ancora la Lombardia in testa con +2.664 (su 29 nuovi tamponi), poi la Campania con +1.410 (con 14mila tamponi), Lazio a +994, Piemonte 972, Toscana 879, Veneto 774, Emilia Romagna 641.

CORONAVIRUS ITALIA: ISS “FRENARE SUBITO I CONTAGI”

In attesa del nuovo bollettino coronavirus diffuso come sempre attorno alle 17 oggi pomeriggio dal Ministero della Salute, è in corso il vertice Stato-Regioni nel quale il Governo presenterà il nuovo Dpcm con ulteriori strette anti-contagio in vigore con ogni probabilità da domani dopo l’annuncio stasera del Presidente del Consiglio. Orari scaglionati per la scuola, stop a bar e pub dopo le ore 21, ristoranti in chiusura alle 23, stop per sport a livello dilettantistico, palestre e piscine: sono queste le principali misure che dovrebbero entrare nel nuovo decreto preparato da Cts e Premier Conte, anche se si tratta ad oltranza tra territori e Regioni per i punti più “caldi” come le chiusure, la scuola e i trasporti. Al momento sembra escluso un “coprifuoco” totale come avvenuto a Parigi (dalle 21 alle 6 del mattino divieto di uscire di casa), ma l’allarme resta e il Governo non l’ha del tutto escluso specie nella parte della maggioranza più “chiusurista” (Pd e LeU): «Un intervento ora è  necessario per appiattire la curva dei contagi che stanno crescendo in modo significativo. Dobbiamo evitare quello che abbiamo visto negli altri Paesi. I risultati di questi interventi non li vedremo prima di 10-15 giorni», spiega il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro, «Non dobbiamo stupirci se nei prossimi giorni continueremo a vedere una crescita ancora importante dei positivi».



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