LOMBARDIA, BOLLETTINO CORONAVIRUS 25 NOVEMBRE/ 12 morti, 2302 casi, 74 terapie int.

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Lombardia, dati 25 novembre 2021: report Regione con 12 morti, 2302 nuovi casi, 74 terapie intensive occupate

Fontana e Moratti
Regione Lombardia, Attilio Fontana e Letizia Moratti (LaPresse, 2021)

Nelle ultime 24 ore in Lombardia sono stati registrati 2.302 nuovi casi di contagio (922.842 da inizio pandemia): il bollettino quotidiano mostra poi che tra il 24 e il 25 novembre sono purtroppo 12 i morti positivi al tampone (34.323 il dato totale dei decessi in Lombarda da inizio pandemia), con 837 guariti-dimessi negli ospedali.

Al netto degli ultimi 143.541 tamponi-test rapidi processati, il tasso di positività in Lombardia si stabilizza all’1,6%: ad oggi sono 25.427 i lombardi che si trovano ancora positivi al Covid-19. Tra i ricoverati nelle strutture regionali, sono 74 i posti in terapia intensiva occupati (+2) mentre sono 740 i ricoverati non in rianimazione (+11). A livello di diffusione provinciale, è ancora Milano a “guidare” la particolare “classifica” dei contagi quotidiani: nelle ultime 24 sono stati 846 (353 in città), seguono Brescia 260, Monza 245, Varese 240, Cremona 130, Como 115, Bergamo 86, Mantova 84, Pavia 81, Lecco 60, Lodi e Sondrio 34.

COVID LOMBARDIA, IL BOLLETTINO DI IERI

E’ giovedì 25 novembre 2021 e anche oggi, poco dopo le ore 17:00, scopriremo il bollettino coronavirus della Lombardia, il report che fotograferà la situazione covid nella regione di Fontana. Da qualche giorno a questa parte i dati della zona hanno iniziato a peggiorare, con un aumento dei ricoveri, e casi sempre quota 1.000, ma al momento la situazione non è allarmante, in quanto gli ospedali reggono e il tasso di positività rimane a livello molte contenuti. In ogni caso l’attenzione resta massima, in attesa poi delle nuove misure che il governo introdurrà a breve con il nuovo Decreto Covid.

Nel frattempo rivediamo brevemente il bollettino di ieri della Lombardia, quando i contagi sono stati in totale 2.207 su 113.920 tamponi processati. Il tasso di positività è stato pari allo 1.9%, in crescita rispetto alla precedente comunicazione, mentre il numero di decessi verificatisi ieri è stato di 13, per un totale da brividi da inizio pandemia, 20 febbraio 2020, pari a 34.311. Negli ospedali la situazione resta tutto sommato sotto i livelli d’allarme, con 72 persone ricoverate in terapia intensiva, in crescita di 5 unità, e altre 727 in area medica, numero quest’ultimo che è decresciuto di 7 pazienti. Infine, per quanto riguarda Milano e provincia, ieri sono stati comunicati 737 nuovi contagiati.

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA, DATI 25 NOVEMBRE: CORTEI NO PASS, INDAGATO GIOVANE DI MILANO

Nonostante i contagi continuino a crescere, così come i ricoverati, non si placa l’onda contraria al green pass, e nella giornata di ieri un giovane di Milano è stato perquisito dalla Polizia. Come riferisce Skytg24.it, si tratterebbe di uno dei promotori dei cortei No Pass che si svolgono con regolarità da mesi, ogni sabato, nel capoluogo lombardo. Secondo quanto sostengono gli inquirenti, si tratterebbe quindi di una figura centrale nella manifestazioni, e in generale, della campagna di protesta contro il governo per l’introduzione del passaporto vaccinale.

Il giovane era l’amministratore di una chat sull’app messaggistica Telegram chiamata “No Green-pass! Adesso Basta! Movimento italiano”, ma anche del gruppo del social network Facebook “No Green Pass Adesso Basta!! Parte 2”, a cui vi erano iscritti migliaia di utenti, circa 32mila. Proprio due giorni fa, poco prima della perquisizione, il ragazzo ha diffuso alcuni post in cui ha iniziato a promuovere una manifestazione internazionale che si terrà a Ginevra, in Svizzera, il prossimo 31 dicembre, e che verterà contro l’obbligo del passaporto sanitario. Il giovane è sotto indagine.

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