LOMBARDIA, BOLLETTINO CORONAVIRUS 29 OTTOBRE/ +57 morti, +7.339 casi positivi

- Niccolò Magnani

Bollettino coronavirus Lombardia, i dati sull’emergenza sanitaria aggiornati al 29 ottobre: le ultime notizie su morti, contagi e guariti.

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La sede della Regione Lombardia (Foto LaPresse)

Continua ad essere elevato il numero di casi positivi nel bollettino coronavirus della Lombardia di oggi, giovedì 29 ottobre 2020. Nonostante il lieve calo rispetto a ieri, il dato dei contagiati delle ultime 24 ore è di 7.339, di cui 242 debolmente positivi e 45 individuati a seguito di test sierologici. La provincia di Milano resta la più colpita con oltre 3 mila casi positivi (1.393 solo Milano città), attenzione anche alle situazioni delle province di Monza e Brianza (930) e Varese (920). In lieve rialzo invece il dato dei tamponi processati, 42.684 nelle ultime 24 ore. In crescita il dato dei decessi: +57 contro i +47 di ieri, totale di 17.414 vittime di Covid-19 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Il conto dei guariti è salito a 92.567 (+804), mentre crescono anche i ricoverati: +53 pazienti in terapia intensiva (345) e +283 pazienti negli altri reparti Covid (3.355). (Aggiornamento di MB)

 

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA, GLI AGGIORNAMENTI DI IERI

Mentre il Governo vive le ore di forte tensione – tra maggioranza e Cts – sulla possibilità di un possibile prossimo nuovo lockdown, la Lombardia continua ad essere la più “sotto stress” per quantità di contagi e diffusione del coronavirus. Il bollettino della Regione diffuso ancora ieri – in attesa dei nuovi aggiornamenti oggi dopo le ore 17 sui canali di Palazzo Lombardia – mostrava ancora 7.558 nuovi casi totali: di questi, 229 erano debolmente positivi, 36 a seguito di test sierologico, 989 nuovi guariti-dimessi (su 91.763 totali da inizio pandemia) mentre purtroppo sono ancora 47 le persone morte positive al Covid solo ieri (17357 totali). Al momento in Lombardia infettati dal Sars-CoV-2 sono 61.406: di questi, 58.042 sono in isolamento domiciliare con pochi o zero sintomi, 292 le terapie intensive occupate (+21) sulle quasi mille a disposizione, 3.072 i ricoverati con sintomi nei reparti Covid (+357 solo tra martedì e mercoledì). Sull’incremento dei casi per provincia, è ancora Milano la più colpita con 2708 nuovi casi in 24 ore (1092 nella sola città), Varese segue con 1902, Monza 822, Como 440, Brescia 288, Bergamo 252, Pavia 298, Lecco 182, Mantova 125, Cremona 130, Lodi 97, Sondrio 55.

CORONAVIRUS LOMBARDIA, ALLARME SU MILANO

Se però il bollettino coronavirus di Regione Lombardia mostra una situazione critica soprattutto su tre aree – Milano, Varese e Brianza – a livello nazionale, di contro, si continua a discutere sulla necessità di porre o meno un lockdown generalizzato nell’area metropolitana della capitale economica del Paese. Ancora ieri il Governatore Attilio Fontana ha escluso questa ipotesi, mentre stamane il sindaco di Milano Giuseppe Sala su Instagram nel suo aggiornamento quotidiano si appella al Governo con un messaggio molto forte: «Se il lockdown s’ha da fare io, sindaco del Comune di Milano, da padre di questa comunità voglio essere coinvolto, voglio vedere i dati e voglio essere partecipe della decisione». Il primo cittadino milanese non intende vedere ancora “ipotesi” lanciate su giornali e da consulenti del Governo – il riferimento è evidente agli allarmi lanciati da Walter Ricciardi sui lockdown a Milano e Napoli – «Non voglio vedere l’ipotesi sui giornali, fatta filtrare, comunicata da un consulente del ministero della Salute, chiedo di essere partecipe. E così il sindaco di Napoli. C’è una mano che toglie e c’è una mano che dà. Se dovessimo andare verso un lockdown generale io voglio capire come funziona la mano che dà e quindi il mio governo mi deve dire come mi aiuta con la comunità milanese e come chi sarà in difficoltà sarà sostenuto».



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